Sono passai 27 anni da quando nel 1995 Daniel Goleman parlò per la prima volta dell’importanza dell’“intelligenza emotiva”, dell’”empatia” e dell’“alfabetizzazione emozionale”, evidenziando come in ambito lavorativo e nella vita di tutti i giorni l’autocontrollo, la pervicacia e l’attenzione agli altri facciano la differenza.


Devi effettuare l'accesso per postare un commento.