Il Notaio Leader®: equilibrio tra nitroglicerina e sabbia di diatomee

Chi è il notaio leader® e quali caratteristiche deve possedere? Notaio leader® si nasce o si diventa? L’evoluzione dal notaio boss al notaio leader®.

Il notaio leader® è dinamite pura, sottile equilibrio ed osmosi tra nitroglicerina e sabbia di diatomee e ti spiego perché.

Come saprai, la dinamite è il punto di arrivo di un equilibrio tra nitroglicerina (composto chimico esplosivo, un liquido oleoso ed instabile) e farina fossile: nel 1847, infatti, il chimico piemontese Ascanio Sobrero mise due gocce di glicerina in una provetta e la riscaldò generando un’esplosione.

Si racconta che Sobrero, per mostrare agli altri scienziati la consistenza della nitroglicerina, ne poneva una goccia su di un’incudine e la batteva con un martello evidenziando che questo, per lo scoppio, veniva lanciato lontano: proprio perché è assai instabile, per motivi di sicurezza la nitroglicerina non è mai usata pura, né trasportata ma sempre miscelata con sostanze stabilizzanti e costituisce la base delle varie dinamiti.

Alfred Nobel (già proprio lui, l’ideatore e fondatore del premio Nobel!) nel 1859 scoprì che l’esplosione generata dalla nitroglicerina poteva essere innescata con polvere da sparo e ne iniziò la commercializzazione sotto il nome di “olio esplodente“.

Tuttavia un’episodio sconvolse la vita di Nobel: un’esplosione distrusse la prima fabbrica svedese uccidendo Emil, il fratello più giovane di Alfred.

Nobel non si diede pace finchè nel 1867 non riuscì a stabilizzare la nitroglicerina facendola assorbire da farina fossile (o sabbia di diatomee o terra diatomacea o diatomite o kieselgur, una roccia silicea sedimentaria di origine organica, residuo fossile di microscopiche alghe della famiglia delle diatomee), ottenendo una pasta morbida più stabile della nitroglicerina e che poteva essere plasmata in canne di dimensioni e forma idonea per l’inserimento nei fori di perforazione che chiamò dinamite: utile nelle cave, nelle demolizioni e per gli usi bellici.

Ti ricordi lo slogan della famosa campagna pubblicitaria Pirelli del 1994 che aveva come testimonial Carl Lewis?

La potenza è nulla senza controllo”, proprio come la nitroglicerina senza la farina fossile: allo stesso modo, il notaio boss esercita esclusivamente la “potenza” e l’autorità del capo, il notaio leader® esprime l’ “equilibrio” della Guida attraverso empatia, passione ed intelligenza emotiva.

Il notaio leader® non è solo quello capace di arrivare alle persone e di farle sentire a proprio agio, di trasmettere concetti difficili in modo semplice, di coccolare il cliente, di fargli comprendere anche l’importanza della figura notarile (perché la cosa più difficile é superare l’idea del Notaio come burocrate che mette solo una firma) ma è colui che padroneggia plurime competenze trasversali (comunicazione, formazione, management, marketing, nuovi media, ecc..) o che si avvale di professionisti che possano affiancarlo in tali ambiti.

L’obiettivo primario, dunque, è sempre quello di fornire un buon servizio, che offra qualcosa in più in termini di preparazione, empatia e rapporto col cliente (non dimenticando mai che il successo di uno studio Notarile dipende molto anche dalle persone che vi lavorano all’interno) ma con una “leadership notarile” che si avvicina a quella dei manager e dei capitani d’azienda.

Le caratteristiche del Notaio Leader®

“Ci si chiede qual è la differenza tra un leader

ed un capo: il leader guida, il capo conduce.

(Teddy Roosevelt)

Il notaio leader® agisce come vuole che agiscano i propri Assistenti Notarili: “dice quello che fa, fa quello che dice” (leggi per un approfondimento l’articolo “Il conto corrente emozionale è importante quanto il conto dedicato!“).

Il notaio leader®  deve coltivare e rafforzare la propria intelligenza emotiva (leggi per un approfondimento l’articolo “Goleman, Notai e 10 errori con i quali si rischia di perdere i propri Assistenti Notarili”) in modo da “condurre per mano il proprio Studio Notarile e sviluppare le seguenti capacità:

  • saper motivare i propri Assistenti Notarili;
  • saper creare gli opportuni presupposti per un efficace lavoro di squadra;
  • saper condurre i propri Assistenti e Collaboratori nella ricerca di soluzioni efficaci e sostenibili;
  • saper trasformare la resistenza al cambiamento in disponibilità;
  • saper ispirare fiducia ed autorevolezza

Il successo di un notaio leader® dipende dalla sua capacità di creare il contesto adeguato per ottenere prestazioni di alto livello (leggi per un approfondimento l’articolo “Studio Notarile allo sbando? Come ottenere prestazioni di gruppo eccezionali”).

L’obiettivo di ogni notaio leader® è quello di governare uno Studio Notarile efficace ed efficiente, grazie ad un team di collaboratori ed Assistenti Notarili coesi, collaborativi e con obiettivi di performance comuni e condivisi (leggi per un approfondimento l’articolo “Studio Notarile: come sviluppare un “team ad alta performance”).

Una delle capacità peculiari del notaio leader® è proprio quella di fermarsi ad osservare ed individuare, come un bravo meccanico, le eventuali problematiche che possono insorgere al proprio veicolo (lo Studio Notarile) o ai suoi componenti (gli Assistenti Notarili) prima che sia troppo tardi oppure intervenire per “riparare” sapientemente la “ferita”, la “crepa”, la “frattura”, favorendo la genesi di una “cicatrice dorata” a giovamento dell’intera equipe di Studio.

Viene chiesto dunque al notaio leader®  di essere anche un bravo “allenatore” del proprio team, un “motivatore” esigente ma anche pronto a fornire il suo supporto incondizionato, creando quelle condizioni ambientali che favoriscano l’impegno, la creatività ed il coinvolgimento di tutti coloro che operano nell’organizzazione di Studio (leggi per un approfondimento l’articolo “Rischieresti di viaggiare a fari spenti in autostrada nella notte? La tecnica del Kintsugi per il tuo Studio Notarile”).

Il “segreto” della crescita personale e professionale del notaio leader® e del proprio team di Studio si sostanzia nella consapevolezza che vi sia sempre spazio per migliorare la propria prestazione, anche senza raggiungere la perfezione, perchè il livello qualitativo si innalza continuamente: il notaio leader® deve facilitare il sorgere di questa forza dirompente, convogliando l’energia di chi lavora nel proprio Studio verso il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

A tal proposito immagina quanto potrebbe essere utile per te avere a disposizione una mappa che ti consentisse di osservare a 360 gradi, dall’esterno, la tua vita, ti permettesse di scattare una foto, qui ed ora, della tua esistenza e se tu potessi attuare ciò tutte le volte che volessi (leggi per un approfondimento l’articolo “Come essere un Notaio leader® centrato e consapevole: Coaching Notarile® e “Ruota della Vita”).

Il Notaio Leader® come Coach e Guida

Il notaio leader® deve essere percepito come un sostegno, non come una minaccia:  deve essere in grado di intercettare la dimensione umana dei dipendenti e guidarli verso un obiettivo condiviso.

Il notaio leader® “fa accadere le cose”, guida i propri Assistenti Notarili verso determinati obiettivi nella coerenza tra dichiarato ed agito, senza che si verifichi discrasia tra parole e comportamenti.

Gli Assistenti Notarili che vedono di fronte a sé un orizzonte di sviluppo professionale in un contesto guidato da un notaio leader® gentile ed empatico, con cui condividere obiettivi, tendono meno a cambiare datore di lavoro.

La gentilezza e l’empatia rappresentano gli “ingredienti magici” che agevolano l’incontro costruttivo all’interno dello Studio Notarile delle diverse generazioni, dei ruoli e dei valori condivisi: la scienza, attraverso una ricerca condotta dalla Harward Medical School, ha dimostrato che la felicità fa lavorare meglio; di conseguenza, attraverso la gentilezza, la cura e l’attenzione al personale si valorizza al meglio il capitale umano e si creano condizioni di lavoro ottimali.

Lo Studio Notarile efficace ed efficiente genera attrattiva e valore non solo per i clienti ma anche e soprattutto per i propri dipendenti: il solo valore economico non genera valori, mentre i valori producono valore economico.

Leadership gentile, dunque, ed economia empatica: al notaio leader® si chiede di includere e valorizzare il capitale umano mentre, al contempo, agli Assistenti Notarili è richiesto di partecipare agli obiettivi condivisi attraverso un approccio collaborativo volto a ottenere il meglio da se stessi e dai colleghi.

Il notaio leader® inclusivo, collaborativo ed empatico stimola, conseguentemente, la propria equipe di Studio.

Mettere al centro il capitale umano è oggigiorno strategico e genera un vantaggio competitivo nel proprio settore notarile, in quanto la gentilezza e la felicità producono il benessere.

La modalità per motivare non consiste nell’applicazione giudiziosa “del bastone e della carota” né il gestire può limitarsi all’impartire istruzioni: il notaio leader® che si “spende” come Coach e Guida fa in modo che i propri Assistenti Notarili crescano, assumendosi maggiori responsabilità e sgravando il titolare di Studio.

L’attività di sviluppo degli Assistenti Notarili rappresenta una modalità illuminata di crescita globale dello Studio Notarile.

Il notaio leader® che si pone come Coach e Guida ha come obiettivo principale quello di liberare il potenziale dei propri Assistenti Notarili per massimizzare le loro prestazioni: più che di insegnare si tratta di aiutarli ad imparare, tutti noi abbiamo infatti una capacità innata di apprendimento!

Che il notaio leader® sia un Coach, una Guida, dia consigli, agisca da facilitatore o da Mentore, l’efficacia di ciò che fa dipende in gran parte dalle sue convinzioni sul potenziale umano.

Le espressioni “tirare fuori il meglio da una persona” e “il tuo potenziale nascosto” implicano che in una persona ci sia qualcosa di più, che aspetta solo di essere liberato.

Se il notaio leader® non crede che i propri Assistenti Notarili abbiano più capacità di quelle che stanno dimostrando in quel momento, non sarà in grado di aiutarli ad esprimerle.

Il notaio leader® deve pensare ai propri Assistenti Notarili non in termini di prestazioni (performance) ma di potenziale: affinchè i nostri Assistenti Notarili esprimano il meglio di sé dobbiamo essere convinti che dentro di loro questo “meglio” ci sia.

Il rischio maggiore è proprio quello di non coltivare, esercitare e gratificare le competenze emozionali: alle volte basta poco per valorizzare i propri Assistenti Notarili, creare sintonia ed empatia nello Studio ed avere una squadra coesa e vincente.

Una persona che si sente apprezzata farà sempre di più di quello che ci si aspetta da lei“.