Il Marketing Notarile non è un’eresia ma un’esigenza

In ambito notarile, da sempre, si prova un certo comprensibile (per certi versi) pudore a pronunciare la parola “marketing” associata ai Notai ed alla professione notarile. Di contro, negli ultimi anni, la figura del notaio leader® sta prepotentemente assurgendo ad esigenza fondamentale per la guida di uno Studio Notarile che sia, al contempo, efficace ed efficiente.

Il Notaio pubblico ufficiale della Repubblica italiana non è infatti un’azienda, non è un marchio e non è nemmeno un’attività commerciale.

Tuttavia, il notaio è anche un libero professionista (come un avvocato, un ingegnere, un architetto, ecc…) e di conseguenza negli ultimi anni le sue competenze si sono necessariamente ampliate dalla sola approfondita conoscenza del diritto sino ad avvicinarsi a quelle tipiche dell’imprenditore e del leader di azienda.

Oggi assistiamo alla necessaria attitudine di questo professionista ad essere un notaio leader® (leggi per un approfondimento l’articolo “Studio Notarile allo sbando? Come ottenere prestazioni di gruppo eccezionali“) del proprio Studio Notarile e dei propri collaboratori.

Il termine Marketing, come sai, deriva dal verbo inglese “to market” (ovvero immettere e rendere adatto per il mercato) ed è stato usato storicamente per indicare l’attività dell’impresa volta a gestire le relazioni con il mercato e facilitare la commercializzazione di beni e/o servizi.

Mutuando la definizione di Philip Kotler, padre del marketing moderno, il quale affermava che “il marketing consiste nell’individuazione e nel soddisfacimento dei bisogni umani e sociali” potremmo oggi affermare, senza esitazione alcuna, che vi è un’esigenza sentita da parte dei Notai di un “marketing notarile” che “consiste nell’individuazione e nel soddisfacimento dei bisogni di comunicazione, formazione e gestione dello Studio Notarile”.

Il Marketing è costituito da un insieme di più discipline che comprende molteplici competenze: conoscenze di business, scienze sociali, discipline umanistiche, comunicazione, psicologia e competenze scientifico-tecnologiche.

Il Marketing non è la Vendita.

L’empatia non basta

Il notaio leader® non è solo quello capace di arrivare alle persone e di farle sentire a proprio agio, di trasmettere concetti difficili in modo semplice, di coccolare il cliente, di fargli comprendere anche l’importanza della figura notarile (perché la cosa più difficile é superare l’idea del Notaio come burocrate che mette solo una firma) ma è colui che padroneggia plurime competenze trasversali (comunicazione, formazione, management, marketing, nuovi media, ecc..) o che si avvale di professionisti che possano affiancarlo in tali ambiti.

L’obiettivo primario, dunque, è sempre quello di fornire un buon servizio, che offra qualcosa in più in termini di preparazione, empatia e rapporto col cliente (non dimenticando mai che il successo di uno studio Notarile dipende molto anche dalle persone che vi lavorano all’interno) ma con una “leadership notarile” che si avvicina a quella dei manager e dei capitani d’azienda.

Non esiste il marketing notarile senza contenuti, i quali hanno tre obiettivi:

  • l’Attenzione: per far comprendere la qualità di te come professionista;
  • la Fiducia: l’attenzione con il tempo genera la fiducia, la credibilità e l’autorevolezza di te come professionista;
  • la Conversione: se genererai valore e vantaggio per la tua clientela, incasserai tutta la loro stima.

Da quel momento dovrai curare l’attenzione verso la tua clientela che dovrà sentirsi supportata, seguita e consigliata.

Il Marketing Notarile è facile da raccontare; è un percorso che parte da un bisogno (quello dei clienti) e da un obiettivo (il tuo: quello di governare da notaio leader® il tuo Studio Notarile affinchè sia efficace ed efficiente).

Senza questi due imprescindibili elementi non è Marketing Notarile ma solo una vaga speranza.

Prendere dei rischi, faticare e mettersi in gioco costa impegno ed energia all’inizio. Poi, come tutte le cose, diventa un territorio e una materia che potrai dominare con l’esperienza.

L’eccellenza non è un’azione, ma un’abitudine” diceva Aristotele.

Una ritrosia obsoleta e deleteria

“Il Marketing Notarile consiste nell’individuazione e nel

soddisfacimento dei bisogni di comunicazione, formazione

e gestione dello Studio Notarile”

(Pietro Morelli)

Eppure c’è una ritrosia obsoleta e deleteria da parte di molti professionisti ad utilizzare gli strumenti che sono connaturati alla gestione aziendale (non è forse lo Studio una piccola azienda?) per svariati motivi: “il notaio è un pubblico ufficiale e non un’azienda”, “mi basta il passaparola, non ho bisogno di altro”, “il mio Studio è in Provincia, mi conoscono tutti, non devo fare nulla”, “non ho tempo (e voglia) di interessarmi di tematiche aziendali per la gestione del mio Studio”, ecc…

Sembra quasi un paradosso che una professione sempre all’avanguardia dal punto di vista delle innovazioni tecnologiche ed al passo con i tempi che avanzano fatichi a vedere l’utilità di strumenti mutuati dal mondo aziendale per la gestione della propria attività e del proprio Studio Notarile.

In conclusione “audentes fortuna iuvat”!

Come infatti il poeta latino Virgilio, all’interno dell’Eneide, fa pronunciare questa frase a Turno, l’antagonista di Enea, per spronare i suoi uomini ad attaccare l’eroe e a non avere paura, così il notaio leader® deve incitare sé stesso (e di riflesso i propri collaboratori) ad allenarsi a governare le indispensabili competenze aziendali attraverso il marketing notarile.