Con il termine “leadership” ci si può riferire sia all’azione di guidare il tuo team di Studio sia direttamente a te, notaio leader®, che ispiri i tuoi collaboratori: devi infatti essere in grado di coordinare e motivare la tua equipe nello svolgimento di diversi compiti ed attività. Le tue capacità di leadership potrebbero anche essere messe in discussione a seconda delle modalità attraverso le quali vengono esercitate.
“Un capo ha il titolo, un leader ha le persone.“
(Simon Sinek)
Daniel Goleman è uno psicologo, scrittore e giornalista statunitense, si è laureato ad Harvard (dove successivamente ha anche insegnato) specializzandosi in psicologia clinica e sviluppo della personalità: la sua fama è principalmente legata all’opera “Emotional Intelligence” (Intelligenza emotiva) -pubblicata nel 1995– che ha ridefinito il modo in cui comprendiamo e valutiamo le capacità cognitive e sociali (leggi per un approfondimento l’articolo “L’importanza dell’Intelligenza Emotiva nel tuo Studio Notarile“).
Oltre a ciò Goleman, insieme a Richard Boyatzis e Annie McKee, nel libro “Primal Leadership” (Leadership Primordiale) ha descritto sei diversi stili di leadership emotiva: la teoria illustrata nel testo individua i differenti stili che un leader può adottare per guidare il proprio team, ognuno di questi ha un proprio impatto sulle emozioni dei tuoi collaboratori e presenta punti di forza e di debolezza in base alle situazioni.
In quanto libero professionista interpreti in modo totalmente personale l’approccio con cui organizzi il tuo Studio e con cui coordini, motivi e guidi i tuoi assistenti notarili, attraverso una tua personalissima idea di leadership notarile.
La domanda è la seguente: tale tua interpretazione della leadership è corretta? Se si, può essere migliorata?
Per leadership notarile si intende l’ “abilità di guidare, ispirare e coinvolgere”: il notaio leader® è una persona che guida ed entusiasma i propri collaboratori, che a loro volta lo seguono con orgoglio e stima.
L’errore che molti sono portati a compiere è quello di ritenere che esercitare la propria leadership notarile consista nell’esercizio dell’autorità (affermando: “quando chiedo un qualcosa ai miei collaboratori, essi la eseguono senza batter ciglio”) con la conseguenza che i collaboratori eseguono gli ordini per il solo timore di rimproveri o di richiami in caso di mancato o errato svolgimento dell’attività richiesta.
Il notaio leader® non è autoritario ma ha autorevolezza, che è cosa ben diversa: l’autorità, infatti, proviene dal ruolo che si riveste, l’autorevolezza viene “riconosciuta dal basso”, è un “quid” che i tuoi collaboratori riconoscono in te (leggi per un approfondimento l’articolo “Caratteri distintivi della leadership notarile: guidare senza comandare“).
Il notaio leader® è capace di ispirare i propri assistenti notarili e, soprattutto, deve essere adeguatamente preparato a farlo.
Una leadership notarile efficace si basa su idee, intuizioni e valutazioni che devono necessariamente essere comunicate ai tuoi collaboratori attraverso una modalità coinvolgente e convincente, per facilitare e rendere più produttivo il lavoro.
Il notaio leader® è una vera e propria fonte di ispirazione (con il proprio stile e la propria strategia): assomma in sè una miscela di capacità ed abilità che fanno sì che i propri collaboratori desiderino e vogliano seguire la direzione da lui indicata.
La leadership notarile, dunque, riveste un ruolo fondamentale nella creazione di una cultura di Studio (il tuo), nello sviluppo di strategie, nella gestione dei cambiamenti e nella risoluzione dei problemi (leggi per un approfondimento l’articolo “Leadership Notarile: come coltivarla e svilupparla nel tuo Studio“).
I 6 stili di leadership di Goleman
“La chiave per una leadership vincente
è l’influenza, non l’autorità.“
(Kenneth Blanchard)
I sei stili di leadership di Goleman rivelano una verità fondamentale ovvero che essere il capo non necessariamente ti rende sempre un leader: in alcuni Studi, infatti, dove il titolare è altamente competente ma dimostra insufficienti capacità di relazione interpersonale, alle volte, è probabile che i collaboratori preferiscano chiedere consiglio ai colleghi piuttosto che al proprio datore di lavoro.
Gli stili di leadership di Goleman si basano su diversi aspetti dell’intelligenza emotiva e sono i seguenti:
1) stile di leadership coercitivo
comunemente definita leadership “direttiva” o “di comando“: è utile adottarla quando è necessario risolvere un problema in modo rapido ed efficace, ad esempio quando si ha a che fare con un collaboratore “difficile” o si deve trovare velocemente una soluzione ad una problematica sul luogo di lavoro;
2) stile di leadership autorevole
definita anche leadership “visionaria“: il leader autorevole indica al proprio team una direzione generale ed un obiettivo da raggiungere ma lascia che i propri collaboratori raggiungano quell’obiettivo nel modo che ritengono più appropriato;
3) stile di leadership affiliativo
il leader affiliativo è tutto incentrato sui propri collaboratori: desidera creare, infatti, un ambiente di lavoro positivo per i membri del proprio team ed è un grande “elogiatore”. L’aspetto negativo, però, è che il team raramente riceve consigli o correzioni attuabili e tutto ciò lascia i collaboratori di Studio confusi e senza un punto di riferimento;
4) stile di leadership democratico
con una leadership democratica (nota anche come leadership “partecipativa“) ogni membro del team rappresenta una voce “preziosa” che il titolare di Studio desidera sinceramente ascoltare. In questi Studi l’ambiente di lavoro risulta essere -in genere- più flessibile e collaborativo ma ciò ha un prezzo: numerose e frequenti riunioni per ascoltare le opinioni di tutti ed elaborare le idee;
5) stile di leadership pionieristico (incalzante/esigente)
questo è lo stile di leadership che adotta chi “detta il passo” (“pacesetting“, letteralmente “battistrada“), chi è in prima linea ogni giorno e che sa bene quanto sia importante dare il buon esempio al proprio team e perseguire standard elevati;
6) stile di leadership del coaching
come suggerisce il nome, il notaio leader® che è anche un coach si concentra sullo sviluppo personale e professionale dei membri del proprio team piuttosto che sul solo raggiungimento degli obiettivi lavorativi. Lavora “gomito a gomito” ed al fianco dei propri collaboratori per raggiungere l’eccellenza: tale approccio funziona molto bene con gli assistenti notarili orientati al miglioramento (leggi per un approfondimento l’articolo “Come essere un Notaio leader® centrato e consapevole: Coaching Notarile® e “Ruota della Vita”“).
Secondo Goleman i leader di successo non si limitano ad un solo stile di leadership: conoscono bene più stili e sanno come e quando alternarli a seconda delle circostanze.
Osservando gli stili di leadership è chiaro quali approcci favoriscano una cultura di Studio positiva e quali, al contrario, la indeboliscano:
- i titolari di Studio che adottano uno stile di coaching, autorevole, affiliativo o democratico creano culture positive;
- questi stili di leadership sono molto più aperti alla cooperazione in quanto pongono i tuoi collaboratori al primo posto ed attribuiscono valore alle loro opinioni;
- coloro che adottano, invece, solo un approccio coercitivo o pioneristico contribuiscono spesso a creare una cultura di Studio negativa.
I leader pionieristici o coercitivi, infatti, spesso risultano essere troppo “impegnativi” o individualistici nella quotidiana attività dello Studio Notarile e, per tale motivo, anche i collaboratori a cui piace il proprio lavoro e vanno d’accordo con i propri colleghi possono essere tentati di cercare impiego altrove.
All’opposto, una leadership positiva può rendere più piacevole lo svolgimento delle attività giornaliere: il notaio leader® ha un impatto significativo non solo su come è organizzato il proprio Studio ma anche su come ci si sente al suo interno.
L’esercizio della leadership, infatti, genera un effetto domino nel tuo Studio Notarile: una cattiva leadership porta ad esperienze negative da parte dei tuoi collaboratori, che a loro volta generano una cultura di Studio negativa e “tossica”, che -a cascata- determina una bassa fidelizzazione dei tuoi assistenti notarili (leggi per un approfondimento l’articolo “Employer e Talent Branding: come attrarre e trattenere i migliori talenti nel tuo Studio Notarile“).
La ricerca di Goleman ha anche dimostrato che i leader di successo manifestano i propri punti di forza nell’autoconsapevolezza, nell’autoregolamentazione, nella motivazione, nell’empatia e nelle capacità sociali: dunque sii diretto, aperto ed abbi una visione chiara per il tuo team ed il tuo Studio, cosicché attirerai e manterrai i collaboratori con idee simili alle tue (leggi per un approfondimento l’articolo “I valori del Notaio Leader® ed il modello di credenze, azioni e risultati di Covey“).
Inoltre, tieni bene a mente che i tuoi collaboratori sono più propensi a fornire un servizio migliore ai clienti quando credono sinceramente nel lavoro che svolgono e vengono supportati nel raggiungere i loro obiettivi (leggi per un approfondimento l’articolo “La Customer obsession che rende il tuo Studio Notarile un “Paradiso” per i clienti“).
Pro e contro dei 6 stili di leadership nel tuo Studio Notarile
Ognuno degli stili di leadership di Goleman ha i propri punti di forza e di debolezza: sapere come gestire i diversi stili prende le mosse dalla comprensione dei loro “pro” e “contro” e del tipo di supporto di cui ogni tipo di notaio leader® potrebbe aver bisogno:
1) stile di leadership coercitivo
Pro: la leadership coercitiva dovrebbe essere usata meno rispetto a tutti gli altri stili di leadership; il leader coercitivo esprime il meglio di sé in situazioni di emergenza o di grande pressione, quando devono essere prese rapidamente decisioni difficili e nessun altro stile di leadership potrebbe funzionare altrettanto bene.
Contro: i leader coercitivi possono avere un impatto devastante sul morale dei propri collaboratori in quanto spesso entrano in azione per risolvere le situazioni senza ascoltarli e ciò porta questi ultimi a sentirsi a disagio nell’avvicinare il loro titolare di Studio per proporre nuove idee o per sollevare problemi.
Suggerimento: la leadership coercitiva va utilizzata solo quando sia assolutamente necessario e va poi sviluppato un piano di leadership alternativo una volta che l’emergenza è stata arginata: assicurati, dunque, che i membri del tuo team vengano adeguatamente ascoltati e supportati durante i periodi “turbolenti”.
2) stile di leadership autorevole
Pro: la leadership autorevole è il più efficace dei sei stili in quanto consente al notaio leader® di avere una visione chiara per la propria organizzazione e fa percepire a tutti i collaboratori di ricoprire un ruolo importante nello scacchiere degli obiettivi di Studio.
Contro: i leader autorevoli possono diventare troppo autoritari quando devono spingere i membri del proprio team a raggiungere determinati obiettivi.
Suggerimento: assicurati che i membri del tuo team mantengano autonomia nel loro lavoro, vengano premiati per i loro risultati e che tu rimanga concentrato sul contesto generale.
3) stile di leadership affiliativo
Pro: la leadership affiliativa è la scelta migliore se hai bisogno di aumentare il morale o migliorare la cultura della tua organizzazione di Studio. Questo stile di leadership ti consente di costruire relazioni e creare ambienti collaborativi ed aperti in cui la comunicazione e l’ispirazione prosperano. Offri costantemente, dunque, elogi e riscontri positivi ai tuoi collaboratori ed organizza regolarmente riunioni individuali ed uscite di gruppo.
Contro: spesso i leader affiliativi evitano di dare ai membri del loro team riscontri o consigli che li aiutino a crescere limitandosi solamente ad elogiarli, il che può soffocare la crescita dei propri collaboratori.
Suggerimento: il leader affiliativo ha bisogno di equilibrio, utilizza pertanto questo approccio unitamente ad uno stile autorevole, in modo che il tuo team riceva riscontri positivi mantenendo gli occhi puntati sugli obiettivi.
4) stile di leadership democratico
Pro: coinvolgendo il tuo team nelle decisioni ed assicurandoti che le voci dei singoli collaboratori siano ascoltate crei fiducia e rispetto nella tua organizzazione. Questo stile di leadership funziona molto bene quando ritieni utile il confronto con i tuoi collaboratori ma non dovrebbe essere adottato in situazioni di emergenza o che necessitano di decisioni a stretto giro.
Contro: troppe riunioni possono diminuire la produttività, potresti altresì rischiare di perdere autorità e fiducia se richiedi costantemente riscontri senza prendere una decisione definitiva sulle questioni.
Suggerimento: devi essere bravo a trovare un equilibrio tra dare voce ai membri del tuo team ed al contempo mantenere autorità e controllo. Limita, pertanto, il numero o la durata delle riunioni in modo che i tuoi collaboratori possano rimanere produttivi.
5) stile di leadership pionieristico (incalzante/esigente)
Pro: puoi operare quotidianamente in “prima linea” in maniera efficace quando disponi di un team di collaboratori auto-motivati che non necessitano di troppe indicazioni e verso i quali riponi una comprovata fiducia.
Contro: con questo stile di leadership potresti correre il rischio di alzare l’asticella così tanto che i tuoi collaboratori potrebbero sentirsi sopraffatti o incapaci di soddisfare standard irrealistici, indebolendo la loro fiducia ed autonomia.
Suggerimento: come la leadership coercitiva, l’approccio pionieristico dovrebbe essere usato con parsimonia, assicurandoti che gli obiettivi siano raggiungibili, realistici e comunicati chiaramente al team (leggi per un approfondimento l’articolo “Definire obiettivi S.M.A.R.T. per la gestione ottimale del tuo Studio Notarile“).
6) stile di leadership del coaching
Pro: quando hai un team o un collaboratore con potenziale, attraverso il coaching notarile puoi aiutarli ad identificare i loro punti di forza ed a raggiungere i loro obiettivi personali e professionali. Devi essere incoraggiante, fornire molti riscontri e favorire una cultura di studio positiva (leggi per un approfondimento l’articolo “Il Team Coaching a supporto del Notaio Leader®: come risvegliare il potenziale dei tuoi collaboratori“).
Contro: questo stile è raramente utilizzato negli Studi Notarili perché il notaio leader® non ha solitamente il tempo necessario per fare coaching in modo efficace ai propri collaboratori. Se infatti sei impaziente o disponi di poco tempo, il tuo tentativo di fare coaching può sembrare approssimativo, frettoloso o improduttivo.
Suggerimento: cerca di “ritagliare” del tempo per te ed i tuoi collaboratori al fine di aiutarli a delineare un piano di sviluppo personale e professionale a lungo termine, organizzando incontri individuali e stabilendo obiettivi raggiungibili.
In conclusione, potresti trovarti a perseguire naturalmente uno dei sei stili di leadership di Goleman ma dovresti al contempo imparare a padroneggiare anche gli altri: in questo modo potresti adottare appieno ogni stile a seconda delle circostanze, favorendo contestualmente una cultura positiva all’interno del tuo Studio Notarile.
Come correttamente afferma Christine Lagarde “per me la leadership è incoraggiare le persone. Significa stimolarle. Vuol dire metterle nella condizione di raggiungere ciò che possono raggiungere, e di farlo con un obiettivo.”


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