La ricerca di Meredith Belbin, attraverso il concetto pionieristico dei “ruoli di squadra”, ha dimostrato che i team di maggior successo sono composti da un mix eterogeneo di comportamenti. Indivìduali e scopri come ottimizzare le prestazioni del team del tuo Studio Notarile.
“Non è sufficiente mettere insieme
un certo numero di persone
e aspettarsi che lavorino in squadra.”
(Meredith Belbin)
La teoria dei “ruoli del team” sviluppata dal professore, ricercatore e consulente aziendale britannico Raymond Meredith Belbin (1926 – 2025) evidenzia due attributi fondamentali che ogni tuo collaboratore apporta al team.
In primis le competenze: ovvero le conoscenze specialistiche, le qualifiche e l’esperienza che principalmente hanno guidato la selezione da parte tua; ciò include una vasta gamma di competenze, da quelle informatiche alla comprensione delle metodologie di lavoro. Questo è ciò che Belbin definisce “focus sul compito”, ovvero la forza trainante che guida il raggiungimento del risultato desiderato.
Tuttavia, c’è un secondo elemento altrettanto vitale rappresentato dal “focus sul team”: questo si riferisce al modo in cui un tuo assistente notarile collabora all’interno del team di Studio e ne aumenta l’efficacia complessiva. Non si tratta solo di portare a termine il proprio lavoro ma del processo e delle dinamiche che lo orientano.
Nella sua ricerca presso l’Henley Management Centre Belbin ha analizzato team di successo (e non) che hanno partecipato a simulazioni di attività lavorative (leggi per un approfondimento l’articolo “Il tuo team di collaboratori è affetto dalle 5 disfunzioni di Lencioni? Scopri come puoi agire“).
Le sue ricerche hanno individuato nove distinti gruppi comportamentali (o “ruoli di squadra”): ognuno di essi rivela un approccio unico al lavoro di squadra ed alle relazioni interpersonali, plasmando il modo in cui ogni membro contribuisce e si comporta all’interno di un team (leggi per un approfondimento l’articolo “Come sviluppare e migliorare le competenze interpersonali nel tuo Studio Notarile“).
I team che presentano un equilibrio tra questi ruoli, infatti, hanno una più alta probabilità di promuovere relazioni di lavoro pienamente efficaci: il modello elaborato da Belbin consente sia a te che al tuo team di analizzare i punti di forza e di debolezza in termini di ruoli, sfruttando strategicamente i primi e limitando l’impatto dei secondi.
Per analogia sportiva, è proprio come quando si dà vita ad una squadra di calcio formata da elementi eccellenti e si cercano caratteristiche ed abilità diverse: un portiere eccellente è sicuramente auspicabile mentre una squadra composta solo da 11 portieri, sebbene tutti eccellenti, sarebbe -per ovvi motivi- controproducente. Allo stesso modo, nel tuo Studio, un mix equilibrato di stili e caratteristiche complementari risulta essere più efficace ed efficiente rispetto ad un gruppo omogeneo di personalità simili (leggi per un approfondimento l’articolo “Il Team Coaching a supporto del Notaio Leader®: come risvegliare il potenziale dei tuoi collaboratori“).
Infatti, un team composto esclusivamente da “geni creativi e fantasiosi” potrebbe non riuscire a trasformare le idee in realtà pratica come, al contrario, un team composto unicamente da membri meticolosi ed attenti ai dettagli potrebbe mancare della creatività necessaria per innovare, portando alla “stagnazione”.
I nove ruoli di Belbin, ognuno con i suoi punti di forza e le debolezze ammissibili ed intollerabili, forniscono un quadro completo per comprendere le dinamiche di squadra: come notaio leader® la tua sfida principale consiste proprio nel saper riconoscere questi tratti e sfruttarli efficacemente (leggi per un approfondimento l’articolo “Padroneggia gli obiettivi dei tuoi collaboratori per guidare al meglio il tuo team“).
È altresì fondamentale, per te, distinguere tra debolezze “ammissibili” ed “intollerabili“, dove le prime possono potenzialmente rappresentare un punto di forza da sfruttare e le seconde richiedono una gestione proattiva per evitare comportamenti dannosi (leggi per un approfondimento l’articolo “Non perfezione ma equilibrio nel tuo Studio Notarile: come costruire un team vincente. Aristotele docet.“).
I nove “ruoli del team” nel tuo Studio
“I membri di un gruppo di lavoro vanno in cerca
di certi ruoli ma riescono più efficacemente in quelli
che risultano essere più aderenti alla loro natura.”
(Meredith Belbin)
Prova ora a verificare se i tuoi collaboratori rientrano tra i nove “ruoli del team” -o se la tua equipe di Studio è carente di alcuni ruoli indispensabili– ed al contempo comprendi come gestire i diversi profili in base ai rispettivi punti di forza e di debolezza.
I nove ruoli del team delineati da Belbin sono suddivisi in 3 macro aree:
- Ruoli sociali (Social): Coordinatore – Sostenitore – Integratore
- Ruoli di pensiero (Thinking): Creativo – Analizzatore – Specialista
- Ruoli di attività (Action): Implementatore – Perfezionatore – Modellatore

#1 COORDINATORE (CO-ORDINATOR)
Il Coordinatore è il capitano (sicuro di sé) della squadra.
Il Coordinatore è attratto dai “vuoti di leadership“: si concentra sul far sì che tutti siano sulla stessa lunghezza d’onda, diventa la guida di supporto del team, indirizza il flusso di lavoro e si assicura che i talenti di tutti siano sfruttati al massimo delle loro potenzialità.
Ha un forte senso dello scopo ed è abile nel far sì che tutti si sentano apprezzati ed ascoltati.
La sua prospettiva strategica gli consente di avere una visione d’insieme, permettendo al team di procedere verso obiettivi comuni in modo fluido ed efficiente. Tuttavia, i membri del tuo team che ricoprono ruoli più “operativi” potrebbero non prendere sempre sul serio il suo contributo, sospettando che eviti il lavoro vero e proprio.
L’allineamento del team è una priorità del Coordinatore.
* Punti di forza del Coordinatore: maturo, sicuro di sé, è una buona guida, chiarisce gli obiettivi, promuove il processo decisionale, sa delegare. Mostra una mentalità aperta con un apprezzamento sincero per ciò che tutti hanno da offrire.
* Punti di debolezza del Coordinatore: a volte può essere visto come un “manipolatore”, potrebbe evitare di assumersi la responsabilità personale dei compiti, preferendo sempre coordinare gli sforzi degli altri. Potrebbe tendere, altresì, a tollerare un consenso mediocre piuttosto che prendere decisioni audaci.
Come notaio leader® assicurati che i Coordinatori non si prendano tutto il merito dell’impegno del tuo team, incoraggiali a dare il buon esempio, ad impegnarsi ed a mettersi al servizio degli altri (leggi per un approfondimento l’articolo “Team building Notarile: quando nel tuo Studio la squadra unita fa la differenza“).
#2 COLLABORATORE CHE FA SQUADRA / SOSTENITORE (TEAM WORKER)
Il Collaboratore che fa Squadra (il Sostenitore) è il “cuore pulsante” del team.
Apprezza l’armonia e la coesione sociale, assicurandosi che tutti si sentano inclusi ed a proprio agio. La sua natura empatica gli consente di comprendere e contribuire alla risoluzione dei problemi personali all’interno del tuo team, promuovendo un ambiente positivo e di supporto. La sua capacità di favorire l’unità lo rende fondamentale per mantenere alti sia il morale che la produttività del tuo team.
Tuttavia, il Collaboratore che fa Squadra è contrario ai conflitti e può evitare di prendere decisioni difficili o di restituire riscontri sinceri che potrebbero ferire i sentimenti dei colleghi. Pertanto, le situazioni di tensione o di discordia tendono a mettere in difficoltà il Collaboratore che fa Squadra.
Il Collaboratore che fa Squadra è un “armonizzatore” del team.
* Punti di forza del Collaboratore che fa Squadra: collaborativo, mite, perspicace e diplomatico. Ascolta, costruisce, evita attriti.
* Punti di debolezza del Collaboratore che fa Squadra: indeciso sulle questioni cruciali.
Come notaio leader® assicurati che i Collaboratori che fanno Squadra non evitino di prendere le decisioni difficili (leggi per un approfondimento l’articolo “Potenzia il tuo Studio Notarile coltivando l’empowerment dei tuoi collaboratori“).
#3 RICERCATORE DI RISORSE / INTEGRATORE (RESOURCE INVESTIGATOR)
Il Ricercatore di Risorse (l’Integratore) è l’“esploratore” del team, sempre desideroso di addentrarsi in territori inesplorati, pronto a valutare nuove possibilità.
Ha un talento innato nello stabilire i contatti e nel fare “rete”, il che lo rende prezioso nella raccolta sia di informazioni che di risorse esterne. La sua energia ed il suo entusiasmo lo rendono una forza trainante che contribuisce a far progredire il tuo team.
A volte, però, il suo amore per la novità e la scoperta lo rende una “calamita” che può facilmente allontanare il team dagli obiettivi. Pertanto, egli risulta essere più efficace quando è in squadra con colleghi che puntano al risultato, come gli Implementatori/Realizzatori ed i Perfezionatori (i cui profili sono descritti più sotto).
Il Ricercatore di Risorse è colui che spesso afferma “è incredibile, conosco Caio che a sua volta conosce Tizio che è proprio la persona di cui ora abbiamo bisogno.”
* Punti di forza del Ricercatore di Risorse: estroverso, entusiasta, comunicativo, esplora opportunità e sviluppa contatti, cercando soluzioni anche al di fuori del tuo team. E’ fortemente motivato dal senso della sfida, ha una personalità adattabile che accoglie il cambiamento.
* Punti di debolezza del Ricercatore di Risorse: troppo ottimista, perde rapidamente interesse una volta esaurito l’entusiasmo iniziale, tende a rallentare se non c’è fretta. Si concentra sull’espansione del “possibile” (ciò che “potremmo” fare) piuttosto che sul “pratico” (ciò che “possiamo“ fare) o sul desiderabile (ciò che “dovremmo” fare).
Come notaio leader® assicurati che i Ricercatori di Risorse non deludano i colleghi, dimenticandosi di dare seguito alle attività.
#4 COLLABORATORE PIANTA / CREATIVO (PLANT)
Il Collaboratore Pianta è una “forza creativa” essenziale per qualsiasi team.
Grazie alla sua straordinaria capacità di pensare fuori dagli schemi, genera continuamente idee nuove ed innovative: possiede una prospettiva unica che gli consente di risolvere problemi complessi con creatività (è letteralmente un “problem solver”). La sua mente è un “giardino” (perciò Belbin lo definisce “Pianta”!) dove crescono pensieri nuovi e soluzioni innovative, fornendo risorse inestimabili per il tuo team (leggi per un approfondimento l’articolo “Il ruolo chiave dei “problem solver” nella quotidiana complessità dello Studio Notarile“).
Tuttavia, la sua capacità di apportare conoscenze e prospettive esterne allo status quo fa sì che la sua attenzione non sia sempre rivolta agli obiettivi principali del tuo team: potrebbe, dunque, non essere sempre in grado di comunicare efficacemente con i colleghi ed avvertire come frustranti gli ostacoli pratici all’implementazione delle idee.
La frase pronunciata frequentemente dal Collaboratore Pianta è “nessuno si preoccupi, ma ho un’idea folle… sì, un’altra!“
* Punti di forza del Collaboratore Pianta: creativo, fantasioso, non convenzionale, risolve problemi difficili.
* Punti di debolezza del Collaboratore Pianta: tende a non apprezzare i complicati compromessi che derivano dal mettere in pratica le idee. È improbabile che comunichi frequentemente ed è diffidente nei confronti di protocolli, sistemi e consuetudini.
Come notaio leader® assicurati che i Collaboratori Pianta non accentrino la “proprietà” delle idee mantenendole “intoccabili” nella fase di “progettazione” quando, invece, la cooperazione con gli altri membri del team potrebbe portare a risultati migliori.
#5 VALUTATORE / ANALIZZATORE (MONITOR / EVALUATOR)
Il Valutatore/Analizzatore è l’attento “cane da guardia” del tuo team.
La sua capacità di pensare in modo critico è una risorsa fondamentale per prendere decisioni consapevoli: possiede una straordinaria capacità di soppesare pro e contro, individuare modelli ed analizzare i dati.
La sua prospettiva calma e razionale aiuta a prevenire errori dovuti alla fretta, garantendo che il tuo team proceda sulle solide basi di un ragionamento chiaro e logico.
Tuttavia, il Valutatore/Analizzatore potrebbe risultare un po’ “freddo” ed “asettico” non condividendo l’entusiasmo del tuo team e guardando con scetticismo ad intuizioni o idee non quantificabili.
* Punti di forza del Valutatore/Analizzatore: sobrio, strategico e perspicace. Valuta attentamente tutte le possibili opzioni, anticipa i problemi, individua tempestivamente le minacce e procede con precisione. È utile per evitare gli scenari peggiori: non ha alcun timore nello “smontare” le idee poco pratiche. Ha il coraggio di prendere decisioni concrete e basate sui dati, anche se possono causare qualche dispiacere o dissapore.
* Punti di debolezza del Valutatore/Analizzatore: è carente di “passione” nell’ispirare i colleghi ed anzi, al contrario, preferirebbe che si “calmassero” un po’. Troppo freddo e calcolatore: non ama coltivare intuizioni o presentimenti, né tenere conto del “fattore umano“.
Come notaio leader® assicurati che i Valutatori/Analizzatori non “proiettino” nell’ambiente di lavoro e sui colleghi un cinismo incessante.
#6 SPECIALISTA (SPECIALIST)
Lo Specialista è l’esperto del team.
La sua passione e il suo impegno nel proprio campo di competenza rendono lo Specialista una risorsa inestimabile: si impegna costantemente ad ampliare le proprie conoscenze, contribuendo in modo significativo al tuo team. La sua dedizione è fonte di ispirazione per i colleghi ed i suoi consigli basati sull’esperienza spesso possono essere la chiave per superare le situazioni difficili.
Tuttavia, è meno probabile che si impegni negli obiettivi complessivi del tuo team: il suo compito è principalmente quello di assicurarsi che il proprio intervento specifico vada a buon fine. Potrebbe sentirsi troppo a proprio agio nel ruolo di “esperto in …” e non essere disposto a prendere in considerazione le osservazioni ed i riscontri del resto del tuo team.
Lo Specialista è un “esecutore chirurgico” di specifiche attività, dotato di competenze superiori alla media.
* Punti di forza dello Specialista: determinato, intraprendente, dedito; dispone di conoscenze e competenze rare.
* Punti di debolezza dello Specialista: contribuisce solo su un fronte limitato, si sofferma sui tecnicismi, può trascurare la “visione d’insieme“, acquisisce conoscenza fine a se stessa.
Come notaio leader® assicurati che gli Specialisti non ignorino tutti i fattori esterni alla propria area di competenza ed i suggerimenti del resto del tuo team.
#7 IMPLEMENTATORE / REALIZZATORE (IMPLEMENTER)
L’Implementatore è il potente “motore” del tuo team.
E’ disciplinato, “traduce” gli obiettivi del tuo team in attività gestibili e garantisce il buon funzionamento dei processi. E’ capace ed efficiente, con un occhio per i dettagli che lo aiuta a trasformare concetti astratti in realtà. Il suo approccio fornisce al tuo team una “fonte” di avanzamento costante ed affidabile.
Le proposte vaghe, nelle quali non si è prestata la dovuta attenzione ai dettagli della successiva implementazione, rappresentano naturalmente un problema per questo ruolo pratico. Sono “eroi pratici” che a volte si considerano “gli unici, hic et nunc, a svolgere un lavoro concreto“.
Rappresentano una “voce preziosa e concreta” quando è il momento di dare priorità alle idee in base alla loro reale fattibilità.
L’Implementatore è colui che spesso afferma “ma come faremo a metterlo concretamente in pratica?”
* Punti di forza dell’Implementatore: disciplinato, affidabile, prudente ed efficiente, trasforma le idee in azioni concrete. Gli Implementatori adottano un approccio sistematico, rendendo solitamente il loro lavoro visibile e comprensibile agli altri: ad esempio, sono in grado di offrire una valutazione chiara e sincera dei progressi.
* Punti di debolezza dell’Implementatore: un po’ inflessibile, risulta a volte lento nell’accogliere nuove possibilità, preferendo approcci consuetudinari che in precedenza hanno dimostrato di funzionare. Il suo obiettivo principale è raggiungere i risultati concordati piuttosto che andare “oltre“.
Come notaio leader® assicurati che gli Implementatori non ostacolino il cambiamento ponendo il veto alle idee iniziali o rifiutandosi di sperimentare (leggi per un approfondimento l’articolo “Come gestire la resistenza al cambiamento nel tuo Studio Notarile?“).
#8 PERFEZIONATORE (COMPLETER / FINISHER)
Il Perfezionatore è il perfezionista meticoloso del team.
Si impegna a garantire che ogni attività venga completata con la massima qualità: i suoi elevati standard e la sua attenzione ai dettagli garantiscono che nulla venga trascurato ed il suo impegno nel portare a termine ciò che è stato iniziato fornisce al tuo team la garanzia che ogni processo verrà esaminato attentamente.
L’idea che un lavoro sia semplicemente “abbastanza ben fatto” non si addice al Perfezionatore: pertanto, alcuni colleghi potrebbero trovare un po’ rigide le tendenze rigorose del Perfezionatore, mentre quest’ultimo potrebbe propendere per non lasciare che siano altri ad avere l’ultima parola in quanto non si fida di nessuno se non di sé stesso.
I Perfezionatori sono indispensabili nei team in cui vi sono profili che ricoprono i ruoli di “Collaboratore Pianta/Creativo” e “Ricercatore di Risorse/Integratore” i quali -come già visto- sono più bravi ad iniziare un’attività piuttosto che a concluderla. I Perfezionatori condividono una prospettiva cauta con i loro “cugini”, ovvero i profili che ricoprono il ruolo di “Valutatore/Analizzatore“.
I Perfezionatori possono collaborare in modo molto efficace con i profili che ricoprono i ruoli di “Implementatori/Realizzatori” (i quali operano per ottenere risultati “accettabili” tramite il percorso più efficiente possibile), a patto -però- che rispettino reciprocamente i ruoli anziché giudicarsi a vicenda.
Il Perfezionatore è il “supereroe” della squadra che mette i puntini sulle “i”.
* Punti di forza del Perfezionatore: scrupoloso ed autodisciplinato, individua attivamente errori ed omissioni. Mantiene il tuo team responsabile e garantisce standard elevati, consegna puntualmente ciò che gli viene richiesto.
* Punti di debolezza del Perfezionatore: risulta incline a preoccuparsi eccessivamente e riluttante a delegare. Spesso tende a ritenere i colleghi imprecisi ed inaffidabili.
Come notaio leader® assicurati che i Perfezionatori non diventino ossessivi o impediscano ai colleghi di eseguire le attività.
#9 MODELLATORE / GUIDA (SHAPER)
Il Modellatore è la guida dinamica del team.
A volte può apparire “difficile” ma è solo perché è appassionato nel guidare il tuo team verso il successo. La sua ambizione è contagiosa, spinge all’azione dove è più necessario ed eccelle nel trasformare le idee in azioni, fornendo la “scintilla” necessaria per mettere in moto le cose.
Ad alcuni colleghi il Modellatore può apparire “aggressivo” in quanto è intrinsecamente scettico sul valore della riflessione, della pazienza e della cautela: per il Modellatore il momento è sempre adesso!
“Andiamo avanti!” è, infatti, il mantra del Modellatore.
* Punti di forza del Modellatore: motivato, dinamico, rende il meglio di sè sotto pressione, è aperto a idee ed intuizioni, concentrandosi sulla loro trasformazione in piani o azioni concrete. Possiede determinazione e coraggio per superare gli ostacoli, evidenzia una personalità forte in grado di superare le opposizioni esterne al tuo team.
* Punti di debolezza del Modellatore: è incline alla frustrazione ed all’irritazione, non è eccessivamente interessato ai sentimenti altrui e con la sua personalità energica può travolgere chi, all’interno del tuo team, non la pensa come lui.
Come notaio leader® assicurati che i Modellatori non oltrepassino il limite della “prevaricazione” o non infrangano le regole pur di portare a termine in fretta le attività (leggi per un approfondimento l’articolo “La Carta del Rispetto nel tuo Studio Notarile: valori e considerazione all’interno del team (e non solo)“).
Dunque, quando valuti l’inserimento di nuovi collaboratori, non andare alla ricerca solo delle competenze ma considera anche la “focalizzazione sul team” che il candidato possiede: utilizza la fase di reclutamento per colmare le lacune presenti nel tuo team, cercando assistenti notarili che possano ricoprire i ruoli mancanti.
Per quanto riguarda, invece, i collaboratori che già fanno parte del tuo team la chiave di volta consiste nella flessibilità e nell’adattabilità: cerca di sfruttare i loro punti di forza e di colmare -al contempo- le lacune esistenti.
Ricorda sempre, come correttamente affermava Stephen Covey, che “la forza sta nelle differenze, non nelle somiglianze”.


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