Come potresti riuscire a fidelizzare i tuoi collaboratori più performanti ed a mantenerli motivati, produttivi e soddisfatti? Come potresti, al contempo, attrarre nel tuo Studio Notarile i migliori talenti in circolazione? Scopri, altresì, come far crescere entrambi.
“Con il talento si vincono le partite,
ma è con il lavoro di squadra e l’intelligenza
che si vincono i campionati.“
(Michael Jordan)
Come consulente esterno che supporta e dialoga quotidianamente da oltre 26 anni con gli Studi Notarili riscontro già da un po’ di tempo un problema impellente che attanaglia te ed i tuoi colleghi: i collaboratori con esperienza si stanno letteralmente “estinguendo” ed urge, pertanto, fidelizzare coloro che sono già all’interno della tua organizzazione mentre -contestualmente- risulta fondamentale individuare ed attrarre i migliori talenti in circolazione e far crescere entrambi i profili.
Un giorno si ed uno no, infatti, mi trovo al telefono con un tuo collega che si dispera perché un proprio collaboratore di vecchia data -in gamba e con esperienza- è andato in pensione, in malattia, in maternità o ha deciso di lasciare lo Studio per i più svariati motivi.
Assisto, al contempo, ad un’inspiegabile quanto preoccupante inerzia nell’investire su 3 fondamentali fronti attraverso i quali procedere ad una lungimirante pianificazione strategica della forza lavoro (leggi per un approfondimento l’articolo “L’importanza della pianificazione strategica della forza lavoro nel tuo Studio Notarile“):
- fidelizzare i collaboratori più performanti;
- individuare ed attrarre i migliori talenti in circolazione (non necessariamente già operanti all’interno del settore notarile e/o con esperienza);
- far crescere entrambi i profili.
Le affermazioni dei tuoi colleghi (e forse anche le tue), spesso, sono le seguenti: “non si trovano persone”, “non ci sono assistenti notarili disponibili”, “nella mia zona non c’è nessuno interessato a lavorare in uno Studio Notarile”, “sono mesi che cerco ma non trovo davvero nessuno”, “sono disperato e stanco, non so più che fare”, ecc…
Eppure la soluzione potrebbe essere a portata di mano e meno complicata di quanto potrebbe apparire e, sicuramente, non è certo quella di sottrarre i migliori collaboratori ai tuoi colleghi.
Basta comprendere come fidelizzare i collaboratori validi, accogliere nel proprio Studio e far crescere coloro che hanno seguito un percorso formativo per lavorare nel settore notarile, affiancare gli assistenti notarili junior ai senior per favorire uno scambio intergenerazionale ed una crescita personale e professionale di entrambi (leggi per un approfondimento l’articolo “Il Reverse Mentoring nel tuo Studio Notarile: come colmare il gap di competenze attraverso la collaborazione intergenerazionale“).
I nuovi assunti, bada bene, non possono essere abbandonati a sé stessi, vanno adeguatamente affiancati e fatti crescere dando vita in tal modo ad un investimento profittevole per il futuro della tua organizzazione, attraverso un attento trasferimento di competenze, esperienze e know-how (leggi per un approfondimento l’articolo “Il processo di “onboarding” dei neo assunti nel tuo Studio Notarile“).
A tal proposito, il notaio leader® si preoccupa che vi sia integrazione, supporto e trasferimento di competenze tra collaboratori con esperienza e neo assunti in quanto non è scontato che una équipe di assistenti di Studio Notarile si relazioni come una squadra con un obiettivo comune e condiviso, che abbia piena consapevolezza del significato di “essere un team” nel quale ci si supporta reciprocamente (leggi per un approfondimento l’articolo “Team building Notarile: quando nel tuo Studio la squadra unita fa la differenza“).
Saper trattenere i migliori talenti rappresenta sicuramente una strategia migliore rispetto al cercare di convincerli a tornare dopo che se ne sono andati; inoltre, consente di risparmiare tempo e denaro nel dover sostituire i suddetti collaboratori.
Vuoi, dunque, che il tuo Studio Notarile sia un luogo dal quale si tenda a scappare ed allontanarsi o un posto dove tutti ambirebbero a lavorare?
La strategia di fidelizzazione dei migliori talenti risulta efficace anche nell’attrarre nuovi potenziali collaboratori: se si parla bene, infatti, dell’ambiente lavorativo del tuo Studio Notarile anche altri vorranno entrarvi a far parte!
Se non stai riscontrando la crescita che ti aspetteresti in base alle risorse che stai investendo e ti avvali di collaboratori di lunga data, potrebbe essere arrivato il momento di effettuare un’analisi del clima interno e di porti alcune domande difficili.
Dunque, sii il più onesto possibile e chiediti:
- come e quanto è migliorata ultimamente la mia organizzazione?
- quando è stato l’ultimo vero risultato soddisfacente del mio Studio Notarile?
Se per trovare le risposte sei costretto ad andare molto indietro nel tempo rispetto a quanto vorresti, ciò evidenzia più di un semplice problema nel raggiungimento dei tuoi obiettivi: dimostra anche che ci sono membri del tuo team ed una cultura di Studio che hanno generato questi risultati insoddisfacenti.
Se, dunque, non sei soddisfatto dei progressi del tuo Studio Notarile mentre alcuni membri del tuo team lo sono, allora hai un problema: vuol dire -infatti- che alcuni dei tuoi collaboratori non hanno più stimoli e motivazione, indipendentemente da quanto siano stati fedeli in passato.
Strategie per trattenere, attrarre e far crescere i migliori talenti
“Il talento senza disciplina
è come una macchina senza benzina.“
(Roberto Gervaso)
Vi sono alcuni accorgimenti collaudati che puoi adottare per coltivare e mantenere una forza lavoro fiorente:
- assumi nuovi collaboratori
Se hai delle posizioni aperte o sei nella situazione di dover ampliare il tuo team, assumere nuovi collaboratori è un modo per ripartire: se ben gestito, l’inserimento di neo assunti che portino nuove idee può contribuire a motivare anche i tuoi attuali collaboratori. La chiave per far sì che questi ultimi ed i neo assunti si integrino come una squadra è valorizzare entrambi i gruppi in base alle rispettive prospettive.
Puoi far ciò , ad esempio:
- riservando il tempo necessario affinché tutti possano conoscersi a livello personale;
- riconoscendo il ruolo del team esistente;
- manifestando considerazione nei confronti dei neo assunti;
- incoraggiando i tuoi collaboratori ad essere aperti ai suggerimenti provenienti dai neo assunti.
- dai ai membri del team la possibilità di crescere
Coinvolgere i tuoi attuali collaboratori nell’apprendimento di nuove competenze e riavviare il loro processo di crescita personale e professionale è uno dei modi migliori per far sì che siano entusiasti di rimanere nella tua organizzazione e di tornare ad essere in grado di contribuire alla crescita del tuo Studio, pertanto:
- offri opportunità di sviluppo personale e professionale, come la partecipazione a Corsi di formazione su tematiche d’interesse;
- effettua valutazioni delle competenze per generare entusiasmo riguardo allo sviluppo ulteriore dei propri punti di forza o all’acquisizione di nuove competenze;
- consenti loro di ricoprire nuovi ruoli o assumere maggiori responsabilità all’interno della tua organizzazione.
- adotta un processo di valutazione dei collaboratori del tuo Studio Notarile
Il feedback, da parte di noi stessi e degli altri, è d’importanza vitale per l’apprendimento ed il miglioramento della performance: deve essere rivolto sia al risultato dell’azione sia al processo dell’azione stessa. Inizia trovando un modo per misurare le prestazioni dei tuoi collaboratori, in modo da poter definire obiettivi ed aspettative.
Il tuo obiettivo principale deve essere quello di comprendere ciò di cui i tuoi collaboratori hanno bisogno per svolgere al meglio la propria attività e poi chiedere, dire o fare qualunque cosa sia necessaria ad aiutarli a soddisfare quel bisogno. Utilizza le valutazioni delle prestazioni per comprendere dove i tuoi collaboratori eccellono e dove si trovano i loro punti di debolezza (leggi per un approfondimento l’articolo “Feedback e valutazione dei collaboratori del tuo Studio Notarile: best & worst practices“).
- offri opportunità di mentoring e tutoraggio
Vi sono collaboratori che desiderano ampliare le proprie competenze: individua dei mentori sia per i neo assunti che per gli assistenti notarili già operanti da tempo nel tuo Studio, in modo che abbiano qualcuno da cui imparare ed a cui rivolgersi per eventuali domande. Offri ai tuoi collaboratori l’opportunità di assumersi la responsabilità e di lavorare in autonomia, incoraggiali a partecipare a Corsi, Webinar e Convegni di sviluppo professionale (leggi per un approfondimento l’articolo “Cultura dell’apprendimento continuo e riqualificazione dei tuoi assistenti notarili“).
- agevola la flessibilità sul posto di lavoro
Concedere ai tuoi collaboratori flessibilità oraria e garantire un sano equilibrio tra lavoro e vita privata può essere un modo utile per fidelizzarli. Una politica che consenta un certo grado di lavoro da remoto non solo darà ai tuoi collaboratori una benefica pausa dall’ufficio, ma potrà anche far loro risparmiare tempo e denaro. Ciò può anche renderti più attraente come datore di lavoro: questo semplice “vantaggio” può essere un grande incentivo per i tuoi collaboratori a rimanere presso il tuo Studio (leggi per un approfondimento l’articolo “Studi Notarili e Smart Working: tra paure (ingiustificate) e concrete opportunità“).
- corrispondi retribuzioni più competitive
Analizza il tuo settore in merito a retribuzioni, benefit e cultura organizzativa: corrispondendo retribuzioni più competitive aumenterai le tue possibilità di trattenere ed attrarre i migliori talenti nel tuo Studio Notarile (leggi per un approfondimento l’articolo “Hai mai misurato il grado di felicità e di soddisfazione dei collaboratori del tuo Studio Notarile?“).
- gratifica i tuoi collaboratori
A volte bastano poche parole, come ad esempio ringraziare un tuo collaboratore per aver svolto un ottimo lavoro o utilizzare espressioni di apprezzamento per il compimento di una specifica attività per mantenere i tuoi collaboratori motivati (leggi per un approfondimento l’articolo “I collaboratori del tuo Studio Notarile sono immuni dall’effetto Dunning-Kruger?“).
- implementa i servizi sul posto di lavoro
Semplici accorgimenti come caffè, acqua e snack gratuiti, possono fare la differenza quando si tratta di rendere i tuoi collaboratori più felici e produttivi. Valuta attentamente anche l’ambiente lavorativo: offri ai tuoi collaboratori un luogo di lavoro confortevole? Possono comunicare facilmente con i colleghi? Ci sono strumenti, attrezzature, software o risorse che potrebbero semplificare la loro attività? Questi semplici gesti, infatti, possono aiutarti a conquistare la fedeltà dei tuoi collaboratori (leggi per un approfondimento l’articolo “Il “sense of belonging” nel tuo Studio Notarile: motore dell’entusiasmo e della motivazione“).
- offri opportunità di crescita personale e professionale
Valuta la possibilità di definire un percorso di crescita per i tuoi collaboratori, che preveda cambiamenti di ruolo e maggiori responsabilità. Sapere di avere ancora molto da realizzare ed altri ruoli a cui aspirare può motivare i tuoi collaboratori ad impegnarsi di più, contribuendo a ridurre il turnover e ad aumentare la soddisfazione lavorativa (leggi per un approfondimento l’articolo “Controllo e delega nel tuo Studio Notarile: un classico esempio di “uroboro”?“).
- favorisci il feedback del collaboratore dimissionario
Non tutti i notai sfruttano il colloquio prima dell’uscita dallo Studio di un collaboratore: capisco che possa essere difficile ma questa potrebbe essere la tua migliore opportunità per ricevere una risposta sincera dal collaboratore prima che se ne vada. Sfrutta questa occasione per chiedergli perché ha deciso di andare via: potrebbe dirti che ha trovato più interessante l’impiego in un altro Studio ma potresti anche comprendere come puoi impedire che altri collaboratori se ne vadano. Proprio in merito a ciò ascolta anche gli altri collaboratori per ottenere riscontri, rassicurandoli che le loro risposte non comporteranno alcuna conseguenza: chiarisci che sei lì per ascoltare le loro esperienze, le impressioni ed i suggerimenti (leggi per un approfondimento l’articolo “L’importanza dell’Intelligenza Emotiva nel tuo Studio Notarile“).
- “lascia aperta la porta” dello Studio
Sebbene sia naturale e comprensibile provare amarezza per le dimissioni di un collaboratore, è importante lasciarsi professionalmente: concèntrati sul suo contributo alla tua organizzazione, sugli obiettivi raggiunti ed incoraggialo a tenerti aggiornato sulla sua nuova esperienza lavorativa.
Ricorda, infatti, che c’è sempre la possibilità in futuro che un collaboratore torni nel tuo Studio: inoltre, fai in modo di evitare che ex collaboratori scontenti trasmettano la loro negatività e delusione al tuo team attuale o ad altri potenziali candidati o, peggio, che pubblichino online recensioni negative sul tuo Studio Notarile.
Un elevato tasso di turnover del personale può essere dannoso per il tuo Studio Notarile, ecco perché è fondamentale valutare costantemente l’esperienza dei tuoi collaboratori: offri loro opportunità di apprendimento, valuta orari flessibili e concentrati sulla loro soddisfazione complessiva (leggi per un approfondimento l’articolo “Come motivare i tuoi collaboratori comprendendo il “clima interno” del tuo Studio Notarile“).
Focalizza sempre l’attenzione sulla tua risorsa più importante: i tuoi collaboratori.


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