Nei team che raggiungono i migliori risultati di performance l’elemento che fa la differenza è rappresentato dal livello di sicurezza psicologica che si è creato al loro interno. L’ingrediente “magico” è rappresentato proprio dal creare un ambiente dove ciascuno dei tuoi collaboratori si senta “in equilibrio”.
“Sono interessato al fatto che
quanto meno sicuro si sente un uomo,
tanto più probabile è che abbia pregiudizi estremi.“
(Clint Eastwood)
Cosa si intende per sicurezza psicologica all’interno del tuo Studio Notarile?
Non si tratta unicamente di creare un ambiente accogliente e privo di stress, dove non si verifichi mai nulla di spiacevole: si fa riferimento, piuttosto, al promuovere una cultura di Studio in cui, se qualcosa va storto, i tuoi collaboratori avvertano comunque di essere “accolti” e “protetti”, di trovarsi al sicuro.
Pensa alla sicurezza psicologica come ad uno scalatore ed alla sua attrezzatura: l’imbracatura, le corde e gli ancoraggi non impediscono in assoluto le cadute ma creano un senso di sicurezza che consente allo scalatore di affrontare percorsi impegnativi.
Allo stesso modo, la sicurezza psicologica non garantisce il successo ma incoraggia il tuo team a “sentirsi a proprio agio”, a crescere ed anche ad innovare.
Nel panorama frenetico ed in continua evoluzione dei moderni luoghi di lavoro, ed in gran parte degli Studi Notarili, un fattore emerge come una forza silenziosa che guida il successo, anche della tua organizzazione: la sicurezza psicologica.
In un’epoca in cui i tuoi collaboratori rappresentano sempre più un bene prezioso, comprendere il ruolo cruciale della sicurezza psicologica è fondamentale: non si tratta più solo di sicurezza fisica bensì di creare ambienti in cui i tuoi assistenti notarili si sentano sicuri di essere sè stessi, di esprimere i propri pensieri ed anche di commettere errori senza il timore di essere in qualche modo “puniti”.
La sicurezza psicologica si sviluppa nel tempo: quando ciò avviene i membri del tuo team possono essere sé stessi e condividere la convinzione di poter correre rischi appropriati e, al contempo, possono e dovrebbero:
- ammettere gli errori e discuterne;
- affrontare apertamente i problemi e le questioni complesse;
- cercare aiuto, supporto e riscontri;
- confidare che nessuno all’interno del team ce l’abbia con loro;
- avere fiducia nell’essere considerati membri stimati all’interno del team.
Numerosi studi, infatti, hanno dimostrato che i team con elevati livelli di sicurezza psicologica sono più innovativi, creativi e produttivi: quando i tuoi collaboratori si sentono sicuri di poter esprimere le proprie idee e di assumersi rischi risultano più propensi ad esprimere appieno il proprio potenziale e ad esplorare nuove soluzioni per le sfide quotidiane (leggi per un approfondimento l’articolo “Potenzia il tuo Studio Notarile coltivando l’empowerment dei tuoi collaboratori“).
Inoltre, la sicurezza psicologica favorisce una cultura di fiducia ed apertura in cui i riscontri reciproci sono i benvenuti e gli errori sono visti come opportunità di apprendimento e di crescita.
La sicurezza è un bisogno umano fondamentale: nel 1943 lo psicologo Abraham Maslow pubblicò una teoria secondo cui gli esseri umani sono motivati dall’istinto di soddisfare i propri bisogni: dopo aver soddisfatto bisogni fisiologici come cibo ed acqua gli esseri umani cercano di appagare il bisogno di sentirsi al sicuro (leggi per un approfondimento l’articolo “Piramide di Maslow: qual è il livello di autorealizzazione professionale nel tuo Studio Notarile?“).
La sicurezza psicologica, dunque, è la percezione di quanto possa essere sicuro o rischioso mostrare il sé autentico: in origine, infatti, la sicurezza psicologica si riferiva alla percezione di un individuo in merito alle conseguenze sociali che l’autenticità avrebbe potuto generare, successivamente la definizione si è evoluta fino a comprendere anche le percezioni comuni all’interno di un team.
Il concetto di sicurezza psicologica è stato introdotto per la prima volta nel 1999 dalla scienziata comportamentale organizzativa Amy Edmondson nel suo articolo “Psychological Safety and Learning Behaviour in Work Teams” (“Sicurezza psicologica e comportamento di apprendimento nei team di lavoro”), dove la stessa lo definisce come “la convinzione condivisa (dai membri di un team) che il team sia sicuro per l’assunzione di rischi interpersonali“.
Per Edmondson quando i membri del team si sentono psicologicamente al sicuro sono più propensi a parlare apertamente, condividere idee e ad ammettere gli errori, il che a sua volta porta a maggior apprendimento, innovazione e prestazioni migliori.
Un team è sicuro psicologicamente quando tutti i membri hanno convinzioni positive simili sulla fiducia interpersonale, sull’inclusione e sul rispetto reciproco (leggi per un approfondimento l’articolo “La Carta del Rispetto nel tuo Studio Notarile: valori e considerazione all’interno del team (e non solo)“).
Dopo il primo articolo di Edmondson numerosi studi hanno approfondito il concetto di sicurezza psicologica, dimostrandone l’impatto sui risultati dei team e delle organizzazioni: il famoso Progetto Aristotele di Google, che ha studiato i fattori che contribuiscono all’efficacia dei team, ha individuato la sicurezza psicologica come la componente più critica (leggi per un approfondimento l’articolo “Non perfezione ma equilibrio nel tuo Studio Notarile: come costruire un team vincente. Aristotele docet.“).
Il tuo Studio Notarile è psicologicamente sicuro?
“Sorridi, perché tutti mancano di fiducia in se stessi
e un sorriso li rassicura più di ogni altra cosa.“
(André Maurois)
Come anticipato, la sicurezza psicologica incoraggia i tuoi collaboratori -all’interno del team di Studio– ad esprimere opinioni, suggerire idee, porre domande, sollevare preoccupazioni ed ammettere errori senza temere conseguenze negative (leggi per un approfondimento l’articolo “Il tuo team di collaboratori è affetto dalle 5 disfunzioni di Lencioni? Scopri come puoi agire.“).
La sicurezza psicologica prospera quando i tuoi collaboratori si sentono liberi di parlare apertamente e di commettere errori senza timore.
Pertanto, la sicurezza psicologica presenta quattro elementi chiave:
- disponibilità ad aiutare: i tuoi collaboratori ritengono che chiedere aiuto rappresenti un modus operandi ordinario ed appropriato e che i loro colleghi siano disposti a fornire supporto;
- inclusione e diversità: i tuoi collaboratori avvertono un senso di appartenenza e ritengono che le loro diverse esperienze e competenze siano complementari ed importanti (leggi per un approfondimento l’articolo “Il “sense of belonging” nel tuo Studio Notarile: motore dell’entusiasmo e della motivazione“);
- atteggiamento verso il rischio ed il fallimento: i tuoi collaboratori considerano gli errori ed i fallimenti come accettabili nell’ottica dell’apprendimento (leggi per un approfondimento l’articolo “La “potenza” del fallimento nel tuo Studio Notarile: la capacità di rialzarsi sempre per crescere e migliorare“);
- conversazione aperta: i tuoi collaboratori percepiscono le conversazioni all’interno del team di Studio come aperte, sincere e sicure.
In quanto notaio leader®, affinché il tuo Studio Notarile sia un ambiente di lavoro psicologicamente sicuro, dovresti adoperarti per soddisfare tutti e quattro questi elementi chiave.
In tale ottica, puoi misurare la sicurezza psicologica all’interno del tuo team -anche mediante il supporto di un consulente esterno- ponendo ai tuoi collaboratori le seguenti domande attraverso un sondaggio anonimo:
- se commetti un errore nello svolgimento della tua attività, pensi che in qualche modo te ne potresti pentire?
- ritieni che i tuoi colleghi siano in grado di confrontarsi sulle problematiche lavorative?
- reputi che i tuoi colleghi assumano comportamenti collaborativi ed inclusivi?
- ti senti sicuro ad assumerti un rischio nello svolgimento della tua attività lavorativa?
- valuti che sia semplice o complicato chiedere aiuto ai tuoi colleghi?
- secondo te qualcuno dei tuoi colleghi potrebbe agire deliberatamente in un modo tale da vanificare gli sforzi di tutto il team?
- a tuo avviso all’interno del team di Studio le competenze ed i talenti dei singoli vengono adeguatamente valorizzati e messi a fattor comune?
Cosa puoi fare per alimentare la sicurezza psicologica nel tuo Studio
Tutto prende avvio dalla tua leadership: come notaio leader® rivesti un ruolo cruciale nel definire il tono della cultura organizzativa del tuo Studio e nel favorire un ambiente in cui i tuoi collaboratori si sentano apprezzati, rispettati e supportati.
Mostrando comportamenti vulnerabili, sollecitando riscontri e promuovendo una comunicazione aperta puoi coltivare una cultura di fiducia e di sicurezza psicologica.
In definitiva, il modo migliore per creare sicurezza psicologica nel tuo team di Studio è proprio dargli la giusta importanza: se lo farai tu, lo faranno anche i tuoi collaboratori!
Ad esempio, potresti adottare le seguenti azioni:
- comprendi la personalità dei tuoi collaboratori: quest’ultima, infatti, rappresenta la forza trainante del comportamento umano ed è la risposta al perché agiamo in una data maniera piuttosto che in un’altra. Identificare i punti di forza, i potenziali ostacoli, le motivazioni ed i valori di ogni tuo collaboratore consente sia a te che a tutti i membri del tuo team di comprendere come si viene percepiti dagli altri (ovvero la propria reputazione): tutto ciò rappresenta il primo passo verso un’autoconsapevolezza strategica.
Questo approccio, altresì, ti consente di supportare gli stili di comunicazione e di apprendimento dei singoli membri del tuo team e di aumentarne il coinvolgimento; permette ai tuoi collaboratori di gestire il proprio comportamento e di relazionarsi tra di loro. Il comprendere la personalità contribuisce alla sicurezza psicologica perché aiuta a riconosce le caratteristiche di ogni singolo assistente notarile nel suo complesso, responsabilizzando ed incoraggiando i tuoi collaboratori ad essere pienamente partecipi.
- sii un modello di sicurezza psicologica: in quanto notaio leader® favorisci il giusto approccio da parte del tuo team; se modelli la sicurezza psicologica con umiltà, autenticità e vulnerabilità i tuoi collaboratori si sentiranno sicuri nell’agire allo stesso modo.
I comportamenti che contribuiscono alla sicurezza psicologica del tuo team includono l’ascolto attivo, la ricerca di periodici riscontri, l’assunzione di responsabilità, la normalizzazione del fallimento, il rispetto reciproco e l’inclusività.
Se parli -in prima persona- di emozioni e di problematiche da te affrontate favorisci la possibilità che i tuoi collaboratori possano condividere le proprie difficoltà; se promuovi la curiosità mostri una mentalità aperta all’apprendimento e ciò può anche aiutarti a disinnescare efficacemente i conflitti. Anche altri comportamenti comunicativi positivi come astenersi dall’interrompere, il ringraziare i tuoi collaboratori per l’aver posto domande e condiviso le proprie idee e l’utilizzare un linguaggio rispettoso, possono contribuire alla sicurezza psicologica del tuo team.
- seleziona i tuoi collaboratori anche in funzione del rispetto che manifestano: assumi assistenti notarili che agevolino ed alimentino la sicurezza psicologica del tuo team di Studio. I comportamenti di supporto e di collaborazione, infatti, contribuiscono ad un clima di squadra positivo e, di conseguenza, alla sicurezza psicologica dei tuoi collaboratori. I membri del tuo team che sanno far crescere i propri colleghi, costruire relazioni e sfruttare la diversità apportano sicurezza psicologica all’interno della tua équipe di Studio: queste competenze sono fortemente correlate alla personalità.
Per costruire la sicurezza psicologica del tuo team, dunque, devi avvalerti di collaboratori motivati a favorire un ambiente di comunicazione aperto, positivo ed orientato al lavoro di squadra: assumi e forma assistenti notarili la cui personalità tenda ad essere rispettosa degli altri, che abbiano a cuore i colleghi e che siano in grado di collaborare, supportare e condividere (leggi per un approfondimento l’articolo “Il riconoscimento tra pari nel tuo Studio Notarile per motivare e coinvolgere i tuoi collaboratori“).
- misura la sicurezza psicologica nel tuo Studio: per aumentare la sicurezza psicologica del tuo team è importante che tu raccolga dati e definisca obiettivi misurabili. L’ascolto attivo insieme a regolari, periodici confronti informali con i tuoi collaboratori potrebbero essere i metodi migliori per raccogliere queste informazioni, unitamente a sondaggi anonimi finalizzati a valutare il livello di sicurezza psicologica percepito all’interno della tua organizzazione.
Uno strumento che potresti utilizzare è la scala di sicurezza psicologica creata da Edmondson la quale si compone di una serie di affermazioni in cui i tuoi collaboratori indicheranno il loro grado di accordo: ad esempio, per l’affermazione “mi sento a mio agio nel chiedere aiuto ai miei colleghi“, ogni tuo collaboratore indicherà la propria risposta su una scala da “fortemente in disaccordo” a “fortemente d’accordo“. Una volta che tutti i tuoi collaboratori avranno compilato la scala potrai calcolare la media dei punteggi per ogni domanda al fine di individuare le aree in cui il tuo team è più forte e quelle che, invece, necessitano di miglioramenti.
Costruire la sicurezza psicologica richiede un impegno costante ma i risultati possono essere immensi: quando i tuoi collaboratori si sentono sicuri danno il massimo, si assumono rischi in maniera accorta e spingono tutto il tuo team a progredire. Come notaio leader® sei tu a dare il giusto tono a questa cultura di Studio: attribuendo priorità alla sicurezza psicologica poni infatti le basi per un team che innova, collabora e prospera, anche sotto pressione (leggi per un approfondimento l’articolo “Metodi per ridurre lo stress nel tuo Studio Notarile“).
La sicurezza ed il benessere psicologico promuovono anche fiducia, curiosità, resilienza, perseveranza , motivazione e dunque possono determinare la disponibilità dei membri del tuo team a dare il massimo: fondamentalmente la sicurezza psicologica è essenziale per il benessere dei tuoi collaboratori e della tua organizzazione.
In quanto notaio leader® il tuo compito è quello di liberare il potenziale del tuo team e di creare le migliori opportunità possibili per prestazioni eccezionali (leggi per un approfondimento l’articolo “Studio Notarile allo sbando? Come ottenere prestazioni di gruppo eccezionali“).


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