Metodi per ridurre lo stress nel tuo Studio Notarile

Un livello elevato e prolungato di stress indotto dalle attività lavorative rappresenta un problema che in quanto notaio leader® non puoi non affrontare: imparare a gestire sia il tuo stress che quello del team di Studio costituisce una fondamentale abilità di leadership.

“Lo stress viene da dentro:

è la tua reazione alle circostanze,

non le circostanze stesse.

(Brian Tracy)

Alzi la mano chi possa affermare senza ombra di dubbio di non aver mai sofferto di stress sul luogo di lavoro o di stress derivante dalle attività lavorative: praticamente nessuno!

Lo stress che genera un normale e sano livello di adrenalina non rappresenta di certo un pericolo bensì uno stimolo ed una motivazione: lo stress, infatti, dovrebbe essere una potente forza motrice, non un ostacolo (leggi per un approfondimento l’articolo “Slow Working nel tuo Studio Notarile: rallentare per raggiungere equilibrio e produttività“).

Al contrario, lo stress eccessivo è dannoso per la salute tua e dei tuoi collaboratori e per le loro prestazioni, pertanto la comprensione di come gestire lo stress del tuo team di Studio rappresenta un tassello fondamentale per l’efficacia e l’efficienza della tua organizzazione (leggi per un approfondimento l’articolo “Come evitare burnout e rust-out nel tuo Studio Notarile“).

Il nostro corpo, infatti, affronta abbastanza bene lo stress acuto, che è temporaneo e deriva da un evento importante o da un’attività complicata o ad alto rischio: tuttavia, non abbiamo lo stesso successo nel resistere agli effetti negativi dello stress cronico, rappresentato dall’esperienza a lungo termine di elevati livelli di stress derivanti dall’operare in un ambiente lavorativo costantemente stressante (leggi per un approfondimento l’articolo “Nel tuo Studio Notarile si perseguono “digital detox & wellbeing”?“).

Da numerosi studi è infatti emerso che circa il 40 % dei lavoratori afferma che i propri luoghi di lavoro sono “molto o estremamente stressanti“, per cui una serie di conseguenze dannose -sia per i lavoratori che per i datori di lavoro- derivano spesso da problematiche generate da una frequentazione a lungo termine di ambienti di lavoro ad alto stress, come ad esempio:

  • danni alla salute (stanchezza, depressione, ansia, malattie cardiovascolari ed altri effetti);
  • riduzione della creatività nella risoluzione delle problematiche;
  • ridotta collaborazione;
  • riduzione del senso di coesione del team;
  • perdite di produttività;
  • impatti sulla qualità del lavoro;
  • costi sanitari più alti del 50% per i collaboratori stressati;
  • disimpegno da parte dei collaboratori;
  • alto assenteismo;
  • turnover eccessivo;
  • deterioramento dei rapporti di lavoro tra i membri del tuo team;
  • impatto negativo sulla reputazione del tuo Brand Notarile;
  • impatti sulla famiglia e sulle altre relazioni al di fuori del lavoro.

Come puoi gestire lo stress del tuo team di Studio

“Non è un pericolo, ma piuttosto

la minaccia di un pericolo

a innescare più spesso la risposta di stress.

(Timothy Gallwey)

Esistono molti modi per modellare comportamenti di gestione sana dello stress per i tuoi collaboratori e per coltivare abitudini di team che possano contribuire alla riduzione dello stress sul posto di lavoro. Di seguito una serie di approcci che potresti adottare:

1) insegna ai tuoi collaboratori come gestire lo stress sul luogo di lavoro

Puoi aiutare i tuoi collaboratori a ridurre lo stress favorendo la consapevolezza in essi di una maggior padronanza e senso di controllo: gli ormoni dello stress, infatti, stimolati dal cervello, si riversano nel corpo umano in risposta a quelle che quest’ultimo interpreta come minacce al benessere. L’attività ormonale si riduce, al contrario, quando avvertiamo di avere un controllo sufficiente della nostra situazione e di non sentirci più “minacciati”. Aiuta dunque il tuo team fornendogli alcuni supporti essenziali per la gestione dello stress, come ad esempio:

  • formazione sull’individuazione delle priorità, sulla delega e sulla gestione del tempo (leggi per un approfondimento l’articolo “Nel tuo Studio Notarile si lavora sempre in emergenza? Impara a gestire le priorità“);
  • formazione sui metodi di gestione dello stress personale e lavorativo;
  • insegnando loro a valutare ed affrontare frequentemente i propri livelli di stress personale;
  • fornendo risorse per gestire lo stress personale e per curarne gli effetti.

2) sii trasparente

Tieni sempre informati i membri del tuo team sulle attività in essere: la mancanza di comunicazione può rapidamente portare ad un senso di disconnessione dalla tua organizzazione ed a paure sul futuro, che sono esse stesse fattori di stress.

Organizza riunioni periodiche con il tuo team per fare il punto della situazione, per riaffermare obiettivi e valori condivisi e per dissipare qualsiasi senso di esclusione. Sottolinea l’importanza dell’esseresquadra” per la tua organizzazione di Studio ed esprimi apprezzamento per gli sforzi ed i risultati dei tuoi collaboratori (leggi per un approfondimento l’articolo “Le riunioni di team nel tuo Studio Notarile: efficaci strumenti di condivisione e comunicazione (poco utilizzati)“).

3) sii rispettoso ed amichevole

Una delle lamentele più comuni da parte di alcuni collaboratori è che i loro datori di lavoro li ignorino, ad eccezione di quando gli assegnano un’attività da svolgere: quella sensazione di non essere sufficientemente considerati ed apprezzati sul luogo di lavoro rappresenta un fattore che scatena stress. Il notaio leader® non è brusco nei modi ma empatico, rispetta ed apprezza l’intelligenza ed i talenti dei propri collaboratori, adotta un comportamento equo con tutti ed ha ben chiaro che ognuno dei propri collaboratori ha bisogno e merita di essere apprezzato e gratificato, di sentirsi parte di un tutto, riconosciuto e considerato sia come persona che come lavoratore (leggi per un approfondimento l’articolo “La teoria dell’equità della motivazione di Adams nel tuo Studio Notarile“).

4) incoraggia i tuoi collaboratori a riposare a sufficienza

Scarso riposo e stress possono combinarsi per generare un circolo vizioso di incapacità di dormire a causa dello stress, seguìto da effetti di stress maggiori proprio a causa della mancanza di sonno. Gli ormoni dello stress possono innescare il rilascio di altri ormoni che agiscono sul corpo come stimolanti, portando a interruzioni del sonno. La privazione del sonno può generare:

  • scarsa concentrazione;
  • irritabilità e rabbia (leggi per un approfondimento l’articolo “Come gestire e disinnescare la rabbia nel tuo Studio Notarile“);
  • ridotta motivazione;
  • diminuzione della capacità decisionale;
  • ridotta capacità cognitiva;
  • ridotta produttività;
  • un aumento degli errori;
  • aumento del rischio di infortuni sul lavoro;
  • impatti sulle relazioni professionali e personali.

5) supporta lo sviluppo dei tuoi collaboratori

Il non avere chiaro il percorso di crescita personale e professionale può essere fonte di ansia e stress per i tuoi collaboratori: provare tali sensazioni di incertezza può portare a tassi di turnover eccessivi, soprattutto tra i tuoi collaboratori più talentuosi. Assicurati, pertanto, che ogni tuo collaboratore svolga attività nelle quali possa utilizzare appieno le proprie capacità ed i propri talenti e che venga apprezzato per le proprie prestazioni lavorative. Organizza riunioni periodiche con ciascuno dei tuoi collaboratori per discutere dei progressi conseguiti e fornisci istruzioni ed indicazioni specifiche per aiutarli ad avanzare lungo il percorso stabilito e concordato (leggi per un approfondimento l’articolo “Potenzia il tuo Studio Notarile coltivando l’empowerment dei tuoi collaboratori“).

6) abbi aspettative realistiche

Imporre aspettative irrealistiche o richieste incoerenti con i valori dichiarati della tua organizzazione o non in linea con le capacità dei tuoi collaboratori non può che generare eccessivo stress: tali richieste potrebbero portare a conseguenze negative in termini di disimpegno del team, morale basso, abbandono del personale e costi crescenti che derivano da un turnover eccessivo. La chiave di volta è quella di guidare il tuo team in modo che i tuoi collaboratori siano in grado di ritenere di poter riuscire a soddisfare le tue aspettative (leggi per un approfondimento l’articolo “Definire obiettivi S.M.A.R.T. per la gestione ottimale del tuo Studio Notarile“).

7) incoraggia le comunicazioni bidirezionali

Promuovi una comunicazione aperta con i tuoi collaboratori, ascoltali attentamente, chiedi loro se hanno tutto ciò di cui necessitano per svolgere al meglio il proprio lavoro. Sii disponibile ad ascoltare le loro idee, eventuali problemi ed intuizioni su come migliorare le attività e l’ambiente di lavoro. Intercetta le problematiche che possano avere il potenziale di generare un impatto negativo sulla fidelizzazione dei tuoi collaboratori o sulle loro performance lavorative (leggi per un approfondimento l’articolo “Padroneggia gli obiettivi dei tuoi collaboratori per guidare al meglio il tuo team“).

8) favorisci un ambiente lavorativo confortevole

Favorire un ambiente lavorativo dove i tuoi collaboratori si trovino bene nel trascorrere le proprie giornate può contribuire nell’aiutarli a sentirsi meno stressati e più preparati ad affrontare le sfide quotidiane. Infatti, un ambiente di lavoro sovraffollato, la mancanza di spazi per concentrarsi su attività complesse, la carenza di ambienti per riunioni, alti livelli di rumore, sedie scomode, attrezzature, mobili e strutture fatiscenti e malfunzionanti sono tutti deterrenti che impediscono ai tuoi collaboratori di dare il meglio di sé ogni giorno (leggi per un approfondimento l’articolo “Hai mai misurato il grado di felicità e di soddisfazione dei collaboratori del tuo Studio Notarile?“).

9) non essere troppo severo in caso di errori da parte dei tuoi collaboratori

Ovviamente tutti commettiamo errori: essere troppo severo con i tuoi collaboratori non solo aumenta i livelli di stress ma soffoca anche la capacità di problem solving, l’assunzione dei rischi e le potenziali migliorie alle procedure lavorative. Essere troppo severi non paga mai in quanto si risolve in un approccio controproducente che spinge i tuoi collaboratori a lavorare  con la paura di commettere errori (leggi per un approfondimento l’articolo “La “potenza” del fallimento nel tuo Studio Notarile: la capacità di rialzarsi sempre per crescere e migliorare“).

10) favorisci le attività di Team Building

I tuoi collaboratori hanno bisogno di opportunità per creare legami al di fuori dei loro quotidiani spazi di lavoro: le attività di Team Building favoriscono l’interazione, la collaborazione ed il lavoro di squadra (leggi per un approfondimento l’articolo “Team building Notarile: quando nel tuo Studio la squadra unita fa la differenza“).

11) sii un modello di gestione dello stress sul posto di lavoro

Cerca sempre di misurare le tue parole e le tue azioni all’interno del tuo Studio: sii empatico, metti a proprio agio il tuo team, evita e controlla le manifestazioni di stati d’animo negativi, di rabbia ed i segnali di stress. Atteggiamenti e comportamenti, buoni o cattivi che siano, sono infatti altamente contagiosi sul posto di lavoro, soprattutto quando vengono trasmessi da te in quanto notaio leader® : sei la persona, infatti, da cui il team dovrebbe prendere spunto per i propri comportamenti all’interno dello Studio.

Lo stress estremo e prolungato all’interno del tuo Studio Notarile può portare ad un minore coinvolgimento dei tuoi collaboratori, al burnout e alla  mancanza di coesione del team.

Adottare i metodi di gestione dello stress può consentirti di aiutare il tuo team, favorire un ambiente di lavoro più positivo, aumentare la soddisfazione dei tuoi collaboratori e gli obiettivi di fidelizzazione degli stessi, oltre che migliorare la qualità della tua vita personale e professionale.

Saper gestire il tuo stress ti permetterà di essere più efficace e credibile nei tuoi sforzi per gestire lo stress del tuo team.

Come giustamente evidenzia Natalie Goldberg lo stress è uno stato di ignoranza. Esso crede che ogni cosa sia un’emergenza. Nulla è così importante”.

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