Anticipa il futuro del tuo Studio Notarile attraverso la pianificazione strategica

Vivere esclusivamente nel presente non consente a te ed al tuo Studio Notarile di intercettare ed anticipare, in alcuni casi anche di “inventare”, gli sviluppi futuri della tua crescita personale e professionale e quella della tua organizzazione. La pianificazione strategica è lo strumento che ti permette di coniugare lungimiranza, obiettivi ed azioni.

“Il modo migliore per predire il futuro è crearlo.

(Abraham Lincoln e Peter Drucker)

Il teorico del ManagementPeter Drucker, ha sempre sostenuto che tutti i leader (incluso, dunque, anche il notaio leader®) dovrebbero considerarsi “custodi del futuro” e dedicare a quest’ultimo la stessa quantità di tempo che dedicano al presente (leggi per un approfondimento l’articolo “Leadership Notarile: come coltivarla e svilupparla nel tuo Studio”).

La frase, che sicuramente avrai sentito pronunciare, “the best way to predict the future is to create it” (“il modo migliore per predire il futuro è crearlo”), che è stata attribuita nel tempo ad Abramo Lincoln ed è stata pronunciata dallo stesso Drucker, evidenzia come il determinare il futuro delle decisioni presenti sia un ingrediente essenziale per il successo della pianificazione strategica.

Troppo spesso, infatti, ci lasciamo travolgere dal momento presente (dall’improrogabile urgenza dell’ “hic et nunc”) e non riusciamo a guardare avanti: in realtà, una pianificazione e decisioni errate prese nel presente, combinate con condizioni economiche, politiche, tecnologiche e di mercato sfavorevoli, possono avere conseguenze devastanti per la tua attività e per il tuo Studio Notarile (leggi per un approfondimento l’articolo “Cos’è urgente e cosa è importante nel tuo Studio Notarile? Scoprilo con la Matrice di Eisenhower”).

Il successo futuro dipende interamente da ciò che accade oggi: in altre parole, il futuro è adesso.

Invece di sprecare energie nel tentativo di predire il futuro dovremmo cercare di creare ciò che verrà dopo, come afferma Drucker, e dovremmo far progredire il futuro attraverso l’innovazione ed il cambiamento (leggi per un approfondimento l’articolo “Il “disagio dell’aragosta” nel tuo Studio Notarile: accetta la sfida del cambiamento e della crescita”).

In un mondo di incertezze e rapidi cambiamenti, la citazione “il modo migliore per predire il futuro è crearlo“, racchiude per te e per i tuoi collaboratori l’essenza della proattività, dell’empowerment e della convinzione nella propria capacità di plasmare il proprio destino (leggi per un approfondimento l’articolo “Potenzia il tuo Studio Notarile coltivando l’empowerment dei tuoi collaboratori”).

Prendendo decisioni consapevoli e intraprendendo azioni deliberate si possono influenzare i risultati e tracciare un percorso verso il futuro desiderato: “creare il futuro” richiede visione e strategia, comporta l’immaginare il risultato desiderato e l’ideare una tabella di marcia per raggiungerlo.

L’intuizione di Drucker sottolinea l’importanza della chiarezza negli obiettivi e della pianificazione strategica necessaria per realizzarli: avere una visione chiara, sia nel contesto organizzativo del tuo Studio Notarile che in quello delle aspirazioni individuali tue e dei tuoi collaboratori, funge da luce guida illuminando i passaggi necessari per portare quella visione a compimento.

Proattività, innovazione ed adattabilità

“Nella preparazione alla battaglia ho sempre scoperto

che i piani sono inutili, ma la pianificazione è indispensabile.

(Dwight D. Eisenhower)

Innovazione ed adattabilità sono strumenti indispensabili per dare forma al futuro del tuo Studio Notarile: in quanto notaio leader® devi abbracciare ed incoraggiare una mentalità che accolga il cambiamento e veda le sfide come opportunità di crescita. Promuovendo all’interno del tuo team di collaboratori una cultura dell’innovazione, puoi rimanere al passo con i tempi e creare nuove possibilità; inoltre, l’adattabilità assicura resilienza di fronte all’incertezza, consentendo di cambiare direzione e modificare la rotta secondo necessità, rimanendo fedeli alla propria visione globale (leggi per un approfondimento l’articolo “Le convinzioni limitanti che possono frenare te ed il Team del tuo Studio Notarile”).

La paura dell’ignoto e delle novità e la resistenza al cambiamento possono spesso ostacolare il progresso e la crescita del tuo Studio Notarile, tuttavia il futuro non è qualcosa da temere ma da creare attivamente. Superando la paura ed abbracciando il cambiamento, tu ed i tuoi collaboratori potete sbloccare il vostro pieno potenziale e centrare obiettivi che vanno oltre la vostra immaginazione: tutto ciò richiede di uscire dalle proprie zone di comfort, sfidare lo status quo ed abbracciare una mentalità di apprendimento e crescita continui (leggi per un approfondimento l’articolo “La falange obliqua di Epaminonda ed il pensiero laterale nel tuo Studio Notarile”).

Nato per vedere, destinato a guardare” era proprio uno dei motti di Drucker: anche noi dovremmo prendere l’abitudine di guardare attivamente, cercando di intercettare ed anticipare nuove tendenze nel settore in cui operiamo (leggi per un approfondimento l’articolo “Il piano di Marketing dello Studio Notarile: per molti ma non per tutti”)

Drucker diceva che per capire cosa sarebbe successo, guardava fuori dalla finestra per cose inaspettate ma che stavano accadendo: annotava cosa stava avvenendo e poi si chiedeva se si trattasse di una tendenza o di una moda passeggera e, se fosse stata una tendenza, era possibile immaginare un’evoluzione della stessa?

Alan Kay, inventore ed informatico, ha leggermente modificato la medesima espressione nell’ultima parte: “the best way to predict the future is to invent it” (“il modo migliore per predire il futuro è inventarlo”) ma il concetto non cambia, lui lo chiama il metodo per “sfuggire al presente per inventare il futuro“.

Non a caso ne ha fatto il principio ispiratore di tutta la sua attività, costellata da continui passi in avanti: Alan Kay ha apportato, infatti, diversi contributi fondamentali, tra cui personal computer, programmazione orientata agli oggetti ed interfacce utente grafiche; è stato anche un membro di spicco della comunità Xerox PARC che ha concretizzato quei concetti e li ha integrati con altri sviluppi, tra cui Ethernet, stampa laser, elaborazione testi moderna, client-server e reti peer-to-peer.

Tutti amano il cambiamento, tranne la parte del cambiamento” afferma Alan Kay: va sempre osservata attentamente la realtà per cogliere la presenza di potenziali opportunità future (leggi per un approfondimento l’articolo “Come gestire il cambiamento nel tuo Studio Notarile: spunti e suggerimenti”).

La pianificazione strategica nel tuo Studio Notarile

La definizione di pianificazione strategica di Drucker è la seguente: “il processo continuo di assunzione sistematica di decisioni imprenditoriali presenti e quindi rischiose, con la piena conoscenza del loro futuro; e quindi organizzazione sistematica degli sforzi necessari per realizzare queste decisioni attraverso un feedback sistematico organizzato“.

Gli elementi fondamentali della pianificazione strategica, anche per il tuo Studio Notarile, sono i seguenti:

  • si tratta di un processo continuo;
  • comporta decisioni imprenditoriali (che implicano rischi) nel presente;
  • tali decisioni devono essere prese in modo sistematico e con la massima consapevolezza possibile per quanto riguarda il loro futuro;
  • in quanto notaio leader® sei responsabile dell’organizzazione degli sforzi necessari per attuare queste decisioni;
  • in quanto notaio leader® devi essere totalmente coinvolto nello sviluppo, nell’istituzione e nell’esecuzione di queste azioni.

E’ tua responsabilità fornire indicazioni, supervisionare il processo di pianificazione, stabilire strategie e dirigerne l’implementazione, ottenere ed analizzare riscontri ed adattare continuamente le azioni e le tattiche verso l’obiettivo finale, anche facendoti coadiuvare e supportare da un consulente esterno che ti aiuti a tracciare obiettivi, strategie ed azioni (leggi per un approfondimento l’articolo “Definire obiettivi S.M.A.R.T. per la gestione ottimale del tuo Studio Notarile”).

Il piano, infatti, è una combinazione di obiettivi, risorse disponibili e potenziali strategie: rappresenta una guida pratica per portare il tuo Studio Notarile verso il suo stato futuro ideale. Una volta note le basi, il piano può essere documentato e modificato secondo necessità.

Una volta noti gli obiettivi ed analizzata ripetutamente la situazione, si possono confrontare diverse strategie: l’ambiente odierno analizzato (hic et nunc) è solo il punto di partenza, poiché le condizioni cambieranno sicuramente.

Eventi inaspettati come guerre, recessioni, sviluppi tecnologici e la presenza, mutevole nel tempo, di altri professionisti nel medesimo settore possono rapidamente far naufragare anche i piani meglio congegnati: prevedere una sola volta un ambiente futuro tra dieci anni può essere un grave errore.

La soluzione di Drucker a questo problema è composta da due parti note come “sbarazzarsi di ieri” e “a quali cose nuove e diverse dobbiamo adattarci e quando“.

La prima domanda che devi porti, dunque, è la seguente: “quali risorse ho adesso e come devo utilizzarle per raggiungere i miei obiettivi?“.

Osserva la situazione e poniti la seconda domanda: “se non avessi avviato queste attività con queste modalità, con questo comportamento, con queste procedure, con questo modus operandi, ecc.. lo farei ancora?“. Se la risposta è no, le attività in itinere dovrebbero essere corrette, modificate e perfezionate. Questo processo di pensiero è noto come teoria dell’abbandono di Drucker.

La terza e la quarta domanda che dovresti porti sono le seguenti: “cosa è già accaduto che creerà il futuro?” e ​​”quali azioni posso intraprendere oggi per migliorare i risultati futuri?“.

Si tratta, dunque, di utilizzare le ipotesi di base per comprendere come le azioni passate influiscano sui risultati futuri: l’idea non è quella di fare previsioni con le ipotesi di base ma di basarsi sulle migliori informazioni disponibili.

Man mano che si procede all’implementazione del piano strategico e si misurano i progressi, si aggiorneranno anche le ipotesi di base per renderle più favorevoli al raggiungimento degli obiettivi prefissati.

La visione del futuro deve essere rappresentativa di quella che Drucker chiamava “la visione imprenditoriale“: con ciò intendeva la volontà di accettare il rischio e pensare in termini di contributo, soddisfazione del cliente e beneficio per il mercato e l’economia.

Il notaio leader® deve avere il coraggio di far sì che il futuro si realizzi (il modo migliore per predire il futuro è crearlo/inventarlo!): le decisioni prese devono superare il test della praticità, ovvero devono essere attuabili e produrre risultati economici reali (leggi per un approfondimento l’articolo “Caratteri distintivi della leadership notarile: guidare senza comandare”).

Il notaio leader® deve essere personalmente impegnato in ciò che ha immaginato e disposto ad assumersi rischi misurati per raggiungere i propri obiettivi (leggi per un approfondimento l’articolo “La gestione dello Studio Notarile: le “3 sfere d’azione” del Notaio Leader®”).

Di fronte all’ignoto, il notaio leader® è proattivo ed in particolare:

1) capisce cosa vuole;

2) fa un piccolo passo in avanti per renderlo realtà;

3) pensa a cosa ha imparato da quel passo;

4) integra quell’apprendimento nel passo successivo.

Agisce, impara, costruisce ripete (leggi per un approfondimento l’articolo “Il miglioramento continuo nel tuo Studio Notarile attraverso il metodo Kaizen (改善)”).

Da qui a 5 anni quanto avrai investito e lavorato sul tuo Brand Notarile? (leggi per un approfondimento l’articolo “Perché dovrei scegliere il tuo Studio Notarile e non quello di un tuo collega? L’importanza di lavorare sul tuo Branding Notarile®”)

Come affermava Dennis Gabor nel suo libro “Inventing the Future”: “siamo ancora padroni del nostro destino. Il pensiero razionale, anche se assistito da qualsiasi computer elettronico concepibile, non può predire il futuro.”