Il modello della Leadership Situazionale nel tuo Studio Notarile: come funziona

E se adeguassi le tue tecniche di leadership alle capacità dei tuoi collaboratori? L’adattabilità rappresenta la chiave per la resilienza organizzativa: la Leadership Situazionale ti incoraggia a fare il punto sul tuo attuale team e sulle numerose variabili presenti, al fine di scegliere lo stile di leadership che meglio si conforma ai tuoi obiettivi ed alle circostanze.

“Se le tue azioni lasciano un’eredità

che ispira gli altri a sognare di più, imparare di più,

fare di più e diventare di più,

allora sei un leader eccellente.

(Dolly Parton)

Il Situational Leadership Model (chiamato anche modello di Hersey-Blanchard) suggerisce che nessun singolo stile di leadership è migliore di un altro: si tratta di un framework flessibile che ti consente di adattare il tuo approccio alle esigenze del tuo team o dei singoli membri dello stesso.

La teoria della Leadership Situazionale è stata sviluppata nel 1969 da Paul Hersey e dall’esperto di leadership Kenneth H. Blanchard ed è stata introdotta per la prima volta nel loro libro “Management of Organizational Behavior” (“Gestione del comportamento organizzativo“): questo modello non consiste in uno stile di leadership statico bensì flessibile; il notaio leader® adatta il proprio stile di gestione a vari fattori presenti sul luogo di lavoro, tra cui la relazione con i propri collaboratori (leggi per un approfondimento l’articolo “La matrice Skill/Will per una comprensione ragionata dei collaboratori del tuo Studio Notarile“).

Il modello propone una leadership più efficace, basata su situazioni e persone: poiché i tuoi collaboratori maturano (o meno) professionalmente, la teoria suggerisce che potrebbero rispondere meglio a diversi livelli di guida, supervisione e supporto.

La teoria alla base del modello si basa sull’utilizzo di approcci diversi con i tuoi collaboratori in base alle loro capacità, disponibilità, conoscenze ed esperienze: il modello si concentra, infatti, sull’adattamento del tuo stile di gestione al livello di maturità dei collaboratori a cui ti stai rivolgendo (leggi per un approfondimento l’articolo “Non trascurare la teoria dell’aspettativa di Vroom nel tuo Studio Notarile“).

Questo modello è orientato alle relazioni: dovresti pertanto comprendere lo stato mentale, le competenze e le abilità dei tuoi assistenti notarili per determinare il modo migliore per guidarli.

Ad esempio, se la “maturità lavorativa” di un tuo collaboratore è alta il modello suggerisce che dovresti fornire a quest’ultimo una guida minima, al contrario se è bassa potresti dover fornire indicazioni esplicite e supervisionare da vicino le attività svolte per assicurarti che il tuo assistente notarile abbia chiarezza sui propri obiettivi e su come ti aspetti che li raggiunga.

I vantaggi che puoi conseguire con il modello della Leadership Situazionale sono i seguenti:

  • favorire un linguaggio comune;
  • utilizzare la specificità delle attività come misura delle prestazioni anziché “standardizzare” l’operato dei tuoi collaboratori;
  • guidare efficacemente il cambiamento comportamentale;
  • accelerare il ritmo e la qualità dello sviluppo dei tuoi collaboratori;

Per comprendere ed implementare appieno la Leadership Situazionale di Hersey-Blanchard devi preliminarmente comprendere alcuni concetti chiave che sostengono l’efficacia del modello:

  • flessibilità ed adattabilità: il modello sottolinea l’importanza di adattare il tuo stile di leadership in relazione alla maturità dei tuoi collaboratori; un approccio unico per tutti -infatti- non è efficace e pertanto devi essere flessibile per adattarti alle mutevoli esigenze dei membri del tuo team;
  • valutazione continua: il livello di adattabilità dei tuoi assistenti notarili non è statico, può cambiare in base a vari fattori come esperienza, sicurezza e motivazione. Devi quindi valutare e rivalutare continuamente la maturità dei membri del tuo team per assicurarti che tu stia adottando lo stile di leadership più appropriato;
  • comunicazione efficace: una comunicazione chiara ed aperta è fondamentale per il successo del Situational Leadership Model. Devi veicolare in modo efficace le tue aspettative, fornire indicazioni intellegibili e promuovere un ambiente in cui i tuoi collaboratori si sentano a proprio agio nell’esprimere le proprie preoccupazioni ed idee (leggi per un approfondimento l’articolo “Come incoraggiare i tuoi collaboratori notarili ad assumersi la responsabilità del proprio lavoro“);
  • sviluppo dei collaboratori: l’obiettivo finale di questo modello di leadership è quello di aiutare i tuoi collaboratori a progredire lungo il percorso dell’ adattabilità; il tuo ruolo risulta essere cruciale nello sviluppo delle competenze, della sicurezza e della motivazione dei membri del tuo team, consentendo loro di diventare più autonomi e capaci (leggi per un approfondimento l’articolo “Potenzia il tuo Studio Notarile coltivando l’empowerment dei tuoi collaboratori“).

I livelli di maturità dei tuoi collaboratori ed i quattro stili della Leadership Situazionale

“Dire a qualcuno di fare qualcosa

non significa essere un leader.

(Wolf J. Rinke)

Per applicare efficacemente il modello della Leadership Situazionale di Hersey-Blanchard, il notaio leader® deve valutare la maturità dei propri collaboratori, la quale è determinata da due fattori: la capacità specifica nello svolgimento dell’attività e la volontà/motivazione. Questi fattori vengono quindi utilizzati per collocare i tuoi collaboratori in uno dei quattro quadranti nella matrice della Leadership Situazionale che, conseguentemente, indicano lo stile di leadership da adottare, appropriato alla situazione.

  • Maturità elevata – M4 (Stile di leadership appropriato: Delega – S4): i collaboratori collocati in questo quadrante sono sia altamente qualificati che motivati, il che li rende pronti per un approccio di leadership non interventista. Il ruolo del notaio leader® in queste situazioni è quello di delegare le responsabilità e consentire loro di lavorare in autonomia;
  • Maturità da moderata ad alta – M3 (Stile di leadership appropriato: Coinvolgimento – S3): i collaboratori collocati in questo quadrante hanno una competenza da moderata ad alta ma potrebbero mancare di sicurezza o motivazione. Il ruolo del notaio leader® in queste situazioni è quello di adottare un approccio partecipativo, coinvolgendoli nel processo decisionale e fornendo supporto quando necessario;
  • Maturità moderata – M2 (Stile di leadership appropriato: Spiegazione – S2): i collaboratori collocati in questo quadrante potrebbero avere una certa competenza ma non possedere la sicurezza o le abilità necessarie. Il ruolo del notaio leader® in queste situazioni è quello di concentrarsi sul coaching e fornire indicazioni chiare per aiutarli a sviluppare le proprie abilità e la sicurezza;
  • Maturità bassa – M1 (Stile di leadership: appropriato Direzione- S1): i collaboratori collocati in questo quadrante sono sia inesperti che privi di motivazione. Il ruolo del notaio leader® in queste situazioni è quello di adottare un approccio direttivo, fornendo istruzioni chiare ed una supervisione attenta per guidare la loro performance.

Nella logica del modello, che si sostanza nell’adattare lo stile di leadership alle situazioni contingenti ed alle capacità dei tuoi collaboratori, si distinguono pertanto quattro differenti stili di leadership ognuno corrispondente a diversi livelli di maturità dei tuoi collaboratori:

  • Prescrivere (S1 – Dirigere e Guidare): con questo stile il notaio leader® fornisce istruzioni specifiche e supervisiona attentamente il lavoro del team. Questo approccio è adatto quando i tuoi collaboratori non hanno le competenze e la sicurezza necessarie per svolgere un’attività in modo indipendente;
  • Vendere (S2 – Accompagnare e Spiegare): con questo stile il notaio leader® continua a fornire guida e direzione, ma si concentra anche sulla spiegazione delle decisioni e sull’incoraggiamento della comunicazione bidirezionale, cercando anche di vendere” l’idea e di ottenere un po’ di consenso da parte del team. Questo stile è efficace quando i tuoi collaboratori hanno un certo livello di competenza ma potrebbero comunque aver bisogno di supporto e motivazione;
  • Coinvolgere (S3 – Collaborare e Partecipare): man mano che i tuoi collaboratori diventano più competenti e sicuri di sé, il notaio leader® si sposta verso un approccio più collaborativo. Coinvolgili in alcuni processi decisionali e fornisci loro una supervisione meno diretta;
  • Delegare (S4 – Demandare e Responsabilizzare): in questa fase il notaio leader® autorizza i collaboratori ad assumersi la responsabilità delle proprie attività. Fornisci una guida minima, consentendo ai tuoi collaboratori di lavorare in modo autonomo ed indipendente. Questo stile è appropriato per gli assistenti notarili altamente competenti ed autosufficienti.

Applicazione della Leadership Situazionale all’interno del tuo Studio Notarile

Situazioni di lavoro mutevoli e modelli comportamentali individuali dei collaboratori, in alcuni frangenti, possono rappresentare una sfida per il notaio leader®: l’applicazione di alcuni stili potrebbe non essere gradita ad una parte del team e rappresentare un pericolo per l’unità dello stesso.

La forte attenzione del modello ai problemi immediati (“situazionali”) e correlati alle attività potrebbe mettere in ombra gli obiettivi a lungo termine della tua organizzazione di Studio: questa enfasi sul breve termine potrebbe generare frustrazione tra alcuni membri del tuo team più interessati a risultati duraturi.

L’approccio della Leadership Situazionale, concentrandosi principalmente su soluzioni a breve termine, potrebbe indurti “impulsivamente” a trascurare gli elementi essenziali della pianificazione a lungo termine, facendoti tendere a non considerare la visione più ampia e puntando invece a soluzioni rapide piuttosto che di lunga durata (leggi per un approfondimento l’articolo “Anticipa il futuro del tuo Studio Notarile attraverso la pianificazione strategica“).

Pertanto, il notaio leader® deve essere in grado di affrontare e superare le sfide incombenti avvalendosi dei progressi tecnologici e facendo “cresceremotivati i propri collaboratori: la teoria della Leadership Situazionale fornisce un quadro pratico ed adattabile per soddisfare queste esigenze.

Adattando gli stili di leadership, il notaio leader® può affrontare i cambiamenti tecnologici, gestire collaboratori con differenti maturità e migliorare il loro coinvolgimento: l’applicazione della teoria offre molti vantaggi quali flessibilità, relazioni solide, stabilità e sostenibilità.

Il notaio leader® “situazionale” impara a sviluppare ed a mettere in pratica quattro competenze di leadership fondamentali ed al contempo critiche:

  • adattare il tuo comportamento (attraverso l’applicazione dello stile di leadership situazionale più adeguato) in base alla valutazione della maturità dei tuoi collaboratori (leggi per un approfondimento l’articolo “I 6 stili della Leadership Notarile: qual è il tuo?“);

La Leadership Situazionale di Hersey-Blanchard grazie alla sua praticità ed adattabilità può essere adottata in diverse situazioni che possono presentarsi nel tuo Studio Notarile:

1) sviluppo dei tuoi collaboratori: il modello è particolarmente efficace nel favorire lo sviluppo dei tuoi collaboratori in quanto puoi adattare il tuo approccio in base alle esigenze specifiche di ogni membro del team, fornendo il supporto e la guida necessari per migliorare nel tempo le loro competenze e la loro sicurezza;

2) gestione del cambiamento: durante i periodi di cambiamento organizzativo il livello di maturità dei tuoi collaboratori può “fluttuare”. Puoi pertanto utilizzare il modello della Leadership Situazionale per valutare lo stato attuale del tuo team e di conseguenza adattare il tuo stile di leadership per facilitare una transizione più fluida (leggi per un approfondimento l’articolo “Il modello ADKAR per il cambiamento organizzativo nel tuo Studio Notarile“);

3) gestione delle attività: attività diverse possono richiedere diversi livelli di guida e supporto da parte tua. Il modello ti consente di valutare la maturità dei membri del tuo team per attività specifiche e di adattare il tuo stile di leadership per ottenere prestazioni ottimali;

4) team building: puoi adottare il modello per identificare le diverse competenze e motivazioni dei membri del tuo team quando nuovi collaboratori entrano a farne parte. Ciò ti consente di creare una squadra coesa e ben bilanciata, assegnando ruoli e responsabilità in base ai livelli di maturità individuali (leggi per un approfondimento l’articolo “Team building Notarile: quando nel tuo Studio la squadra unita fa la differenza“);

5) risoluzione dei conflitti: in situazioni in cui sorgono conflitti all’interno del tuo team, il modello della Leadership Situazionale può aiutarti a gestire e risolvere i problemi. Comprendendo la maturità dei collaboratori in conflitto tra loro puoi adattare il tuo approccio per approfondire le cause profonde dello scontro e favorire la collaborazione.

Come afferma Kenneth Blanchardoggi la chiave per una vera leadership di successo è riuscire ad influenzare le persone, non solo esercitare la propria autorità“.

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