L’appartenenza sociale è un bisogno umano fondamentale che si estende al luogo di lavoro, evidenziando l’importanza di comprendere come favorire ed alimentare l’”attaccamento emotivo” dei tuoi collaboratori al tuo Studio Notarile.
“Creare un senso di appartenenza richiede di dedicare
tempo e spazio all’ascolto e alla cura degli altri.“
(Ilse Crawford)
Quando i tuoi collaboratori avvertono di sentirsi pienamente parte del tuo Studio Notarile sono più produttivi, motivati, coinvolti e più propensi a contribuire al massimo del loro potenziale.
Il “sense of belonging”, ovvero il senso di appartenenza, è una componente fondamentale della cultura del tuo Studio Notarile: sul luogo di lavoro, infatti, l’appartenenza rappresenta l’esperienza dei tuoi collaboratori di sentirsi pienamente accettati ed inclusi da coloro che li circondano.
Il senso di appartenenza è uno dei numerosi bisogni umani delineati dallo psicologo Abraham Maslow nel suo articolo del 1943, “A Theory of Human Motivation” (“Una teoria della motivazione umana”), che divenne un concetto fondamentale nel suo campo (leggi per un approfondimento l’articolo “Piramide di Maslow: qual è il livello di autorealizzazione professionale nel tuo Studio Notarile?”).
Il senso di appartenenza inizia con l’accettazione di sé.
Gli esseri umani hanno un profondo bisogno di essere amati, rispettati ed accettati ed a volte quel bisogno è così forte che ci spinge a modificare i nostri comportamenti per sentire di appartenere, soprattutto sul posto di lavoro: l’esperienza di appartenenza è unica, in quanto non dipende solo dal luogo dove lavori, dal datore di lavoro o dai colleghi, anche noi -in prima persona- abbiamo un ruolo da svolgere che inizia con l’accettazione di noi stessi (leggi per un approfondimento l’articolo “Le convinzioni limitanti che possono frenare te ed il Team del tuo Studio Notarile”).
L’accettazione di sé richiede una pratica regolare per superare i pregiudizi che a molti di noi è stato insegnato a nutrire, contro noi stessi, fin dall’infanzia: questa è, infatti, l’origine del fenomeno noto come “sindrome dell’impostore“ (leggi per un approfondimento l’articolo “Procrastinazione e sindrome dell’impostore affliggono il tuo Studio Notarile? Scopri come governarli”).
La creazione di un senso di appartenenza richiede la presenza nel tuo Studio Notarile dei seguenti elementi, che si rafforzano a vicenda:
- comfort: i tuoi collaboratori devono sentirsi a proprio agio sul luogo di lavoro, il che necessita che siano trattati in modo equo e rispettati dai colleghi (leggi per un approfondimento l’articolo “La Carta del Rispetto nel tuo Studio Notarile: valori e considerazione all’interno del team (e non solo)”);
- connessione: i tuoi collaboratori dovrebbero percepire di avere interazioni appaganti con i colleghi e con il team di Studio, rimanendo connessi agli obiettivi organizzativi condivisi (leggi per un approfondimento l’articolo “Team building Notarile: quando nel tuo Studio la squadra unita fa la differenza”);
- contributo: i tuoi collaboratori dovrebbero avvertire di contribuire a risultati significativi, comprendendo come i loro punti di forza aiutino a raggiungere gli obiettivi comuni (leggi per un approfondimento l’articolo “Il Team Coaching a supporto del Notaio Leader®: come risvegliare il potenziale dei tuoi collaboratori”).
In una cultura di appartenenza, i tuoi collaboratori sono incoraggiati a portare il loro sé più autentico sul luogo di lavoro ed a sbloccare il loro pieno potenziale: l’appartenenza non è vantaggiosa solo per i tuoi assistenti notarili ma anche per il tuo Studio.
Nello specifico, favorire e coltivare un senso di appartenenza sul posto di lavoro può offrire i seguenti vantaggi per quanto attiene ai tuoi collaboratori:
- miglioramento delle prestazioni lavorative;
- maggiore coinvolgimento;
- riduzione dell’assenteismo;
- diminuzione del turnover;
- rafforzamento della cultura di Studio;
- accrescimento del Branding dello Studio.
Il senso di appartenenza dei tuoi collaboratori ha un impatto sul benessere e sulla felicità, ma influisce anche sull’impegno, sulla motivazione e sulla fidelizzazione (leggi per un approfondimento l’articolo “Job Crafting per “modellare” e “trasformare” il lavoro dei collaboratori del tuo Studio Notarile”).
Favorire il senso di appartenenza nel tuo Studio Notarile
“Ognuno lascia la sua impronta
nel luogo che sente appartenergli di più.“
(Haruki Murakami)
I tuoi collaboratori vogliono provare un senso di appartenenza sul posto di lavoro: l’isolamento, al contrario, può infatti portare alla mancanza di impegno, a percezioni negative verso di te o ad insoddisfazione lavorativa.
Il notaio leader® ha la responsabilità di creare e favorire fiducia ed accettazione, il che aiuterà a dar vita alla sicurezza psicologica per i propri assistenti notarili (leggi per un approfondimento l’articolo “Non perfezione ma equilibrio nel tuo Studio Notarile: come costruire un team vincente. Aristotele docet.”).
Sforzi di appartenenza ponderati possono rafforzare l’esperienza complessiva dei tuoi collaboratori, consentendogli di portare il proprio sé autentico sul luogo di lavoro: queste iniziative possono portare ulteriori vantaggi sul posto di lavoro, quali il miglioramento della produttività e delle prestazioni.
Ecco alcuni suggerimenti che puoi attivare per promuovere il senso di appartenenza nel tuo Studio Notarile:
- verifiche con i tuoi collaboratori: incontri individuali periodici possono aiutare i tuoi assistenti notarili a provare un maggiore senso di appartenenza;
- richiedi informazioni: è essenziale che tu verifichi e sondi con i tuoi collaboratori, attraverso un dialogo continuo nel tempo, gli interventi necessari per promuovere l’appartenenza al fine di farli sentire parte di un gruppo coeso;
- dai voce ai tuoi collaboratori: incoraggia i tuoi assistenti notarili a parlare e condividere i loro pensieri, assicurati che tutti abbiano liberamente “diritto di parola” nel team; se un tuo collaboratore, ad esempio, parla raramente potresti convocarlo in privato per comprendere come può essere meglio incluso nelle conversazioni del team;
- crea uno spazio psicologicamente sicuro: ciò significa che i tuoi collaboratori si sentano sicuri nell’assumere rischi e nell’essere “vulnerabili” di fronte agli altri; il notaio leader® dovrebbe sempre intervenire se vede che alcuni dei propri collaboratori assumono comportamenti irrispettosi verso i colleghi.
I team di successo si basano sulla fiducia e sul rispetto, ed il senso di appartenenza supporta fortemente questi concetti: il tuo Studio Notarile, pertanto, dovrebbe sempre mirare a creare spazi in cui tutti si sentano i benvenuti.
Devi coltivare il senso di appartenenza all’interno del tuo Studio Notarile.
Il senso di appartenenza si genera per motivazioni affettive e non per la quantità di tempo trascorso sul posto di lavoro: l’empatia aiuta il notaio leader® ad osservare la realtà anche dalla prospettiva del proprio collaboratore e ciò favorisce da parte di quest’ultimo l’affettività, che a sua volta accresce il senso di identità e di appartenenza.
Per senso di appartenenza si intende, dunque, l’attaccamento che un collaboratore mostra verso il tuo Studio Notarile, la valorizzazione del suo contributo all’interno del team e la condivisione di progetti ed obiettivi da raggiungere: costituisce una potente fonte di ispirazione ed entusiasmo che favorisce un rapporto molto più proficuo e positivo dei tuoi collaboratori verso il proprio lavoro (leggi per un approfondimento l’articolo “Leadership Notarile: come coltivarla e svilupparla nel tuo Studio”).
L’obiettivo è quello di circondarsi di Assistenti notarili su cui poter fare affidamento: motivati, collaborativi e che si riconoscano in ciò che fanno, sviluppando un senso di appartenenza verso la realtà in cui operano.
Costruire il senso di appartenenza nel tuo Studio Notarile
Creare un forte senso di appartenenza rende più facile collaborare sul posto di lavoro, al fine di agevolare il buon funzionamento del tuo Studio Notarile: diventa più semplice -infatti- chiedere aiuto, imparare gli uni dagli altri e completare progetti complessi, raggiungendo più velocemente gli obiettivi.
Di seguito i “mattoncini” per iniziare a costruire il “sense of belonging” nel tuo Studio Notarile:
- “welcome onboard!”: letteralmente il “benvenuti a bordo”, ovvero il processo di creazione di una cultura di appartenenza inizia non appena qualcuno si unisce alla tua organizzazione. Molte di queste persone entrano addirittura nel mondo del lavoro o nel settore notarile per la prima volta: dando loro un benvenuto onboarding gli consenti di sentirsi da subito parte di un tutto. Un onboarding confortevole, infatti, rende il nuovo dipendente “visibile” ed a suo agio nella tua organizzazione di Studio: si sente come se stesse immediatamente diventando parte di un gruppo e non solo assunto per occuparsi di determinate attività;
- riconoscimenti e lodi: quando i tuoi collaboratori vengono apprezzati per il lavoro svolto e per il loro impegno, si sentono “visibili”, supportati e gratificati. Facendo ciò favorisci, con il tuo esempio, anche l’apprezzamento e l’aiuto reciproco tra colleghi: apprezzare pubblicamente un collaboratore diffonde la cultura di appartenenza dello Studio ed è di stimolo per gli altri colleghi. Sentirsi apprezzati, valorizzati, utili e gratificati per il proprio impegno è la miglior “benzina” per “alimentare” il capitale umano rappresentato dai tuoi collaboratori, ovvero il “motore” del tuo Studio;
- il tuo ruolo di notaio leader®: il tuo intervento è determinante per far emergere il meglio dai tuoi collaboratori. Puoi infatti favorire il senso di appartenenza:
- responsabilizzando i membri del tuo team, apprezzandoli al momento e nel modo giusto;
- attuando una comunicazione costante volta ad aiutare il tuo team a sentirsi “visibile” e supportato, anche attraverso riscontri (“feedback”) individuali, regolari e trasparenti;
- rispondendo con attenzione alle preoccupazioni avanzate dai membri del tuo team: ciò farà in modo che si sentano ascoltati e che anche i loro problemi vengano presi in debita considerazione;
- facendo partecipare i tuoi collaboratori ad alcune decisioni che riguardano l’organizzazione del lavoro: ciò non solo apporterà opinioni diverse, ma darà loro voce rendendoli parte attiva ed includendoli.
- favorire il “riconoscimento tra pari”: mentre il riconoscimento dei dipendenti è l’atto di esprimere gratitudine per il contributo dato dai tuoi collaboratori alla cultura del posto di lavoro e del tuo Studio, il riconoscimento tra pari si ha quando i tuoi assistenti notarili mostrano apprezzamento e gratitudine per il lavoro svolto dai colleghi. E’ uno strumento potente che consente ai tuoi dipendenti di riconoscere ed apprezzare il lavoro e l’impegno dei propri colleghi;
- visione condivisa: se i tuoi collaboratori non si allineano con ciò che fai o non credono nella tua visione di Studio, non saranno orgogliosi di se stessi o dell’organizzazione, vi sarà potenzialmente conflitto nella loro mente ed insoddisfazione, non consentendogli di poter lavorare al meglio. Quindi, diventa davvero importante per te renderli partecipi di obiettivi chiari e condivisi. Una volta che saranno allineati e si vedranno lavorare per raggiungere gli obiettivi, saranno orgogliosi del lavoro che stanno facendo. Essere orgogliosi della propria organizzazione di Studio è uno dei fattori che creano un forte senso di appartenenza.
I tuoi collaboratori non cercano solo un lavoro ma un posto dove possano fare la differenza e “trionfare”: il senso di appartenenza è importante affinché essi possano avere un impatto su se stessi e sull’organizzazione (leggi per un approfondimento l’articolo “Perché il Notaio Leader® pensa causativo: la contagiosità della respons-abilità nel tuo Studio Notarile”).
Se sentono di non appartenere non saranno in grado di avere un impatto e, in definitiva, contribuiranno ad alti tassi di turnover.
Una cultura di inclusione ed appartenenza nel tuo Studio Notarile viene promossa dalla comprensione del fatto che si tratta di un bisogno umano fondamentale, senza tralasciare che un team coeso e felice, oltre a lavorare bene all’interno del tuo Studio, lascia trasparire tale “attaccamento” e comunica ciò all’esterno nel momento in cui interagisce con la clientela, facendola sentire, a sua volta, ben accolta e seguita.
Come afferma Margaret Carty “l’aspetto più bello del lavoro di squadra è che hai sempre gli altri dalla tua parte”.


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